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Paita: "Il futuro di Parma passa per le nuove infrastrutture"

L'intervento pubblicato da "La Gazzetta di Parma", 9 ottobre 2021.

Anche Italia Viva intraprende la lunga marcia verso le elezioni comunali di Parma in calendario nella prossima primavera. Lo ha fatto ieri sera al Cubo, in via Spezia con l'onorevole Raffaella Paita, presidente della commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera, in un incontro al quale hanno preso parte il coordinatore provinciale di Italia Viva Francesco Zanaga e Meuccio Berselli, segretario generale dell`Autorità di Bacino del Fiume Po, che ha affrontato soprattutto le tematiche relative all`approvvigionamento idrico.

«Per Parma e il suo territorio - ha spiegato Raffaella Paita - la rete infrastrutturale è vitale per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio e per il turismo».

«Oggi - ha detto - abbiamo incontrato una delegazione dell'Unione Industriali, rilevando una identità di vedute. Per noi le priorità sono individuate nella fermata dell`Alta Velocità in corrispondenza della Fiera, una necessità per Parma, e nella ferrovia Pontremolese». «A questo riguardo - ha ricordato la deputata di Italia Viva - sono stati stanziati 240 milioni per la tratta Parma - Vicofertile ed è stato commissionato il progetto di fattibilità per la galleria di valico, che potrebbe entrare in fase di programmazione nei primi mesi del 2022. Per quanto riguarda l'Autostrada A22, quando i cantieri riprenderanno, si farà come opera di compensazione la tangenziale a Sorbolo con il nuovo ponte sull'Enza».

Raffaella Paita ha poi auspicato il rilancio di Italia Sicura per mettere in sicurezza il territorio». A questo proposito Francesco Zanaga ha proposto un nuovo approvvigionamento idrico tramite piccoli invasi Alta velocità La fermata alle Fiere è fondamentale così come la ferrovia Pontremolese per cui sono arrivati dei fondi in montagna. Lo stesso Zanaga, rispondendo ad una specifica domanda, ha parlato del percorso di Italia Viva verso le elezioni per il sindaco di Parma: «Cominciamo dal contenuti - ha detto - su questi dobbiamo costruire un largo campo progressista, che comprende anche Effetto Parma, ma il centrosinistra può vincere solo con una forte presenza riformista, rifuggendo dal populismo. Noi non abbiamo preclusioni. Il candidato sindaco lo troveremo tutti insieme. Come Italia Viva, abbiamo proposto Nicola Cesari, ma siamo aperti a cercare la soluzione migliore e più condivisa. Le primarie non sono una soluzione percorribile, è una proposta tardiva e rischiosa». Trasversale il pubblico in sala: diversi esponenti che erano nel PD, ma anche Massimo Pinardi come coordinatore di "Azione" (interlocutore diretto per Italia Viva) e gli ex assessori della giunta Ubaldi, Arturo Balestrieri e Roberto Lisi. Italia Viva sta tessendo la sua tela.