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Paita e Ferri a Luni dopo la bufera: "È un'emergenza nazionale"

La notizia su "il Secolo XIX", 24 agosto 2022.

Luni, il centro più colpito dalla tromba d'aria di giovedì scorso che ha provocato danni ad abitazioni ed attività per oltre 3 milioni di euro, secondo una prima stima per difetto effettuata dall'amministrazione comunale, ha ricevuto ieri la visita dei deputati di Italia Viva Raffaella Paita e Cosimo Maria Ferri. I quali hanno effettuato un tour completo per verificare la situazione di un territorio che si sta rialzando grazie al lavoro incessante di protezione civile, vigili del fuoco e volontari, ma che è al tempo stesso in ginocchio.

"Abbiamo incontrato il sindaco Alessandro Silvestri e gli assessori Barbara Moretti e Federico Sebastiani insieme ai quali abbiamo compiuto una ricognizione nelle zone maggiormente colpite – hanno detto Paita e Ferri – e insieme abbiamo fatto il punto della situazione. C'è una prima e irrinunciabile necessità: la Regione Liguria si deve attivare sul piano nazionale per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale".

"Come abbiamo già fatto e chiesto alla Regione Toscana e al Governo per quanto accaduto a Carrara – hanno aggiunto - anche per Luni è fondamentale che si proceda nella stessa direzione e alla stessa velocità. I cittadini non capirebbero se le due Regioni lavorassero in modo diverso con tempi diversi. E se, come in questa fase, risultano più avanzati i provvedimenti messi in campo dalla Toscana è necessario che la Liguria si attivi per recuperare tempo e risorse".

Quindi la sottolineatura: "Luni è stato oggetto di alluvioni e di danni provocati dal maltempo in diversi anni, per questo è necessaria la massima attenzione nei confronti della popolazione. Da parte nostra, ci attiveremo perché, una volta pronte le procedure da parte della Regione, anche il livello nazionale risponda con la massima celerità. Come prima cosa però è fondamentale il conto dei danni".

Infine ieri a Marinella è stata resa nuovamente operativa la spiaggia attrezzata per i disabili, con qualche disagio relativo all'accesso delle auto all'interno della scuola retrostante e che introduce all'area. Gli sfollati del borgo sono rientrati tutti a casa, a parte due signore ancora ospiti all'Ala Bianca.