Liguria autostrade

Paita: "Azzeramento dei pedaggi, il governo sta cercando i fondi"

Intervista di F.A. "La Nazione - La Spezia ", 26 giugno 2021.

Raffaella Paita, deputata spezzina di Italia Viva e presidente della Commissione Trasporti della Camera, la sua richiesta l'ha messa nero su bianco qualche giorno fa. In attesa che l'emergenza venga superata, per risarcire chi percorre le autostrade liguri la risposta non può che essere l'azzeramento dei pedaggi da parte del Governo. Una strada davvero percorribile?

"La possibilità che il mio emendamento vada avanti - dice Paita - è reale, il testo è stato infatti segnalato nel decreto Sostegni. Questo vuol dire, in sostanza, che l'emendamento è stato selezionato fra gli altri ed è, per così dire, in pole position. Poi dipenderà dalle coperture, sicuramente chiederò ai parlamentari liguri di firmarlo in modo da fare fronte comune. 

Nel frattempo nella mia interrogazione al ministro Giovannini ho chiesto di conoscere lo stato di attuazione dell'operazione di acquisto di Autostrade da parte di Cassa depositi e prestiti. Siamo arrivati al cambio di azionariato sulla scia di un certo populismo, ma per me dal punto di vista giuridico si tratta di un disegno folle. L'aspetto paradossale è che lo Stato risarcisce i Benetton con 9 miliardi. Per questo voglio sapere chi gestirà di fatto Autostrade visto che Cdp non ha competenze in materia; in secondo luogo chiedo di consocere come il Ministero intenda rafforzare il controllo su investimenti e manutenzioni, chiarendo quale riforma è sottesa a questa nuova fase. 

Il terzo tema è quello di Anfisa (l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ndr): a che punto è, dal punto di vista operativo? L'ex ministro De Micheli l'ha annunciata e Toninelli aveva parlato del 2018. Ma allo stato non c'è alcuna certezza, come di fatto ha ammesso l'ingegnere verificatore durante l'audizione in commissione.

Sul caso liguria - conclude la deputata - invitiamo il governo a intervenire perchè la situazione è quotidianamente fuori controllo. Abbiamo il dovere di mettere in campo un'azione radicale, senza tentennamenti, almeno suipedaggi: è inaccettabile chiedere di pagare ai cittadini per una rete che non funziona.