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Paita a la Spezia al presidio di solidarietà per la CGIL: "Individuare i responsabili"

L'intervento pubblicato da "il Secolo XIX" e "il Giornale", 11 ottobre 2021.

Oltre cinquecento persone, davanti alla sede della Cgil di via San Giovanni D'Acri, a Cornigliano. C'è una reazione diffusa di sdegno e preoccupazione rispetto all'assalto avvenuto a Roma contro gli uffici del sindacato. Anche a Genova il mondo del lavoro e della politica si è mobilitato per dimostrare vicinanza alla Cgil dopo l'attacco subito da frange estremiste del movimento no Green pass nella Capitale.

Anche dalla politica non sono mancate le reazioni. Tante le dimostrazioni di vicinanza dal centrosinistra. Durissima la reazione di Raffaella Paita, deputata di Italia Viva, che sui social segnala le dichiarazioni rese a fine settembre dal "no pass" spezzino Nicola Franzoni, che intervenendo a La Zanzara su Radio 24 aveva fatto delle «affermazioni gravissime».

«Ci dovrebbe essere un processo pubblico, un colpo di stato popolare. Il 9 ottobre a Roma porteremo un milione di persone. Significa riappropriarsi della casa del popolo, il Parlamento», riferisce Paita, condividendo anche l'audio contenente le dichiarazioni di Franzoni. Per la deputata spezzina si tratta di una «subdola istigazione in un momento in cui l'Italia sta ripartendo proprio grazie al Green pass. Vergogna e rapida individuazione dei responsabili».