18/02/20
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Padova, Italia Viva visita la Plastotecnica

Visita all'azienda da 430 dipendenti per Ettore Rosato, Daniela Sbrollini, Sara Moretto e Davide Bendinelli.

«Sono venuto volentieri a Bagnoli di Sopra a visitare un'azienda importante che ha le spalle larghe, ma come potrà fare fronte a 32 milioni di euro di tasse in più su un fatturato annuo di oltre 180 milioni di euro?». A porsi questa domanda è Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei Deputati e coordinatore nazionale di Italia Viva.

L'azienda in questione - così come ci spiegano, oggi, le pagine dedicate alla provincia di Padova de "il Gazzettino" - è la Plastotecnica Spa, visitata, lo scorso 16 febbraio 2020, dal vice presidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato, dai parlamentari di Italia Viva Daniela Sbrollini, Sara Moretto e Davide Bendinelli, nonché dai due coordinatori locali di Italia Viva, Ettore Tamà e Silvia Ruzzon e da Giancarlo Piva, consigliere comunale a Este.

L'impresa, spiega il quotidiano, vanta poco meno di 200 milioni di fatturato, per il 40% verso l'estero, 430 dipendenti nei due stabilimenti di Bagnoli di Sopra e Pernumia, con progetti di ampliamento. La società è nata il primo luglio 1976 a Padova per iniziativa dei coniugi Lorenza e Mario Azzolino, con un solo dipendente, per produrre sacchi in plastica.

L'attività si è poi sviluppata, nel corso degli anni: oggi, sottolinea "il Gazzettino", l'azienda è leader in Italia e ben posizionata in Europa nella produzione di imballaggi flessibili in polietilene. Nei due stabilimenti produttivi di Bagnoli e Pernumia vengono lavorate a ciclo continuo circa 115 mila tonnellate di film in polietilene per imballaggio destinato al packaging industriale e altre applicazioni tecniche. L'export è concentrato soprattutto in Francia, Germania, Svezia e Algeria, ma sono importanti anche le vendite in altri 30 stati tra Europa, Medio Oriente e Africa.

Gli addetti dell’azienda hanno illustrato alla delegazione di Italia Viva in visita allo stabilimento le varie fasi di produzione, sottolineando un problema attuale che rischia di coinvolgere non solo loro ma tutto l’intero settore: un’azienda leader come Plastotecnica rischia di finire in ginocchio dovesse essere approvata la plastic tax.

«Un'azienda leader di settore che rischia di finire in ginocchio per la cosiddetta "plastic tax", imposta che non colpisce lo smaltimento del prodotto, ma la materia prima di produzione così che, poi, il costo ricada sul consumatore», ha spiegato al quotidiano Ettore Tamà, coordinatore provinciale per Padova di Italia Viva, insieme all'estense Silvia Ruzzon.

«Si parla molto di inquinamento da plastica, ma non ci rendiamo conto che il maggior inquinamento è dato dalle micro plastiche, provenienti principalmente dal lavaggio di maglie sintetiche e dal consumo dei pneumatici. Sapete quanto incide la plastica prodotta da aziende come questa sull'ambiente? Lo 0.3%. Sapete che vuol dire mettere un'imposta sulla materia prima?», ha sottolineato al termine dell'incontro lo stesso Tamà.

Tamà ha concluso, come riporta "il Gazzettino", sottolineando che: «se oggi paghiamo una bottiglietta di acqua naturale 0,40 euro, da luglio la pagheremo 0,60 euro. Il comparto della plastica in Italia è il secondo per produzione ed indotto dopo l'acciaio: mi chiedo se, dopo aver perso questo ramo importante, vogliamo consegnare ad altri la leadership anche in quello?».


La visita si è conclusa con un appuntamento conviviale, cui hanno preso parte numerosi sostenitori e simpatizzanti del nostro progetto politico: «chiudiamo questa serata a Padova  - ha commentato Ettore Rosato via Facebook - con centinaia di iscritti e simpatizzanti di Italia Viva. Tanto entusiasmo e voglia di lavorare per costruire assieme questa nostra nuova Casa, grazie anche ad una bella squadra di coordinatori territoriali».