07/05/20
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Occhionero: "No al rischio multe per i ristoratori"

L'intervento della parlamentare di Italia Viva, pubblicato dal quotidiano "Primo Piano Molise".

La deputata molisana Giusy Occhionero (Italia Viva) è intervenuta a sostegno della categoria dei ristoratori.

"La regione Molise, splendida nella sua naturale bellezza, ricca di tradizioni, profumi, con le sue lunghe spiagge lambite da acqua corallina e adornata di lussureggiante vegetazione soffre, ora, con l'arrivo della stagione estiva (persa, ahimè, quella primaverile) di quelle restrizioni imposte a causa di un terribile, maledetto nemico invisibile contro cui dobbiamo ancora difendere".

"È assolutamente necessario, però, capire e aiutare i ristoratori e tutti gli operatori del settore turistico che temono per il loro futuro che, inesorabilmente, si riversa sul futuro dell'economia regionale e nazionale. Comprendo e, insieme al mio partito, Italia Viva, sto cercando di sostenere le necessità di chi in sicurezza può lavorare. E poi, trovo ingiusto ed ingiustificato sanzionarli pure".

"È il caso di dire 'oltre il danno la beffa'. La drammatica situazione che sta vivendo il comparto della ristorazione non puo' essere trattata come un problema di ordine pubblico".

"E' davvero inaccettabile continuare a vedere ristoratori multati per proteste pacifiche e pienamente rispettose del distanziamento, come accaduto a Milano. La ministra dell'Interno Lamorgese non può lasciare poliziotti e prefetture soli a fronteggiare una questione prettamente sociale, servono direttive che stoppino le multe e, dove possibile, le annullino".

Lo scrive su Facebook la deputata di Italia Viva Giusy Occhionero.

"I ristoratori finora non hanno avuto - conclude Occhionero - nessuna indicazione chiara ne' su quanto potranno riaprire né sul come, questo rende difficile anche semplicemente aderire ai prestiti agevolati concessi grazie al DI liquidità: quale azienda si indebita ancora di più se non sa nemmeno quando e come potrà riaprire? Intanto c'è un ritardo inaccettabile sulla cassa integrazione in deroga, quella che va ai dipendenti dei ristoranti, quindi è pienamente comprensibile la disperazione dei titolari e dei lavoratori. La risposta non può certamente aggravare ancora di più la loro situazione con le multe da 400 euro a testa".