20/11/19
Italia Viva territori

Novara, successo per la presentazione di Italia Viva

Gremita la Sala dell'Arengo del Broletto

Solo posti in piedi nella splendida cornice dell'Arengo del Broletto, all'interno del Palazzo che risale al XII secolo e che, a Novara, ha accolto la presentazione pubblica del nostro progetto politico ai simpatizzanti e curiosi del Piemonte Orientale, alla presenza di Ettore Rosato, coordinatore nazionale.

Come riportano numerose testate locali, fra le quali il dorso locale del quotidiano "la Stampa", la sala ha accolto oltre 200 persone, provenienti dalle quattro province del cosiddetto "Quadrante": Novara, Vercelli, Biella e Verbano Cusio Ossola.

Prima dell'intervento del coordinatore nazionale, si sono succeduti al microfono i rappresentanti dei numerosi comitati che si sono costituiti nel frattempo nei vari capoluoghi. L’intervento di Rosato è stato, infatti, preceduto da quasi un’ora e mezza di “speech” introduttivi, aperti dal saluto di Giuseppe Genoni, presidente uscente dell’Atc Piemonte Nord. Numerosi gli interventi di volti noti sia in ambito locale che nazionale: tra gli altri, l’ex vicesindaco di Milano Ada Lucia De Cesaris, l’ex sindaco di Biella Vittorio BarazzottoStefania Trapani, l’ex consigliere comunale di Vercelli Pier Luigi Ranghino, il consigliere comunale di Borgomanero Roberto Faggiano.

"Era indispensabile - ha spiegato Rosato, durante il suo intervento, come riportano i quotidiani locali - dare una forte scossa non solo per uscire dalla rassegnazione e dall'apatia nella quale era sembrato precipitare il PD, ma occorreva soprattutto dare una svolta alla politica italiana. Il centrodestra lo vuole fare con strumenti antichi, per affrontare problematiche nuove, riportando i cittadini ad esperienze del passato"

"Italia Viva - ha proseguito Rosato - lo deve fare guardando al domani, attraverso l'innovazione, le nuove tecnologie, costruendo un partito che parli di contenuti. L'ambizione è quella di costruire un grande movimento, non un piccolo partito, accorciando le distanze tra chi sta dentro e chi guarda da fuori”.

"Non deve mancare l'ambizione - ha concluso Rosato - per trasformare questo orizzonte in fatti concreti. Ecco perché il nostro deve essere un partito accogliente, positivo, capace di aggregare energie nuove. L'appuntamento è per le elezioni del 2023. Nel frattempo, dobbiamo eleggere il nuovo Presidente della Repubblica e affrontare alcune tornate elettorali locali. Il radicamento sul territorio, per questi motivi, non è solo utile ma resta una priorità".

A conclusione dell'evento, è stato annunciato che alcuni laboratori tematici promossi dal nostro partito inizieranno a breve a Novara e nel Vco e che già sabato 23 si terrà la prima riunione dei circoli.