L'intervento pubblicato da "la Nuova di Venezia e Mestre", 5 maggio 2022.
«Manca solo il voto definitivo in Aula al Senato per vedere risolta la complicata questione dei visti marittimi, che impediva ai lavoratori di nazionalità extra-Schengen di svolgere le loro attività nelle navi attraccate nei porti italiani come quello di Venezia». L'annuncio è di Sara Moretto, deputata veneziana di Italia Viva.
«Grazie all'impegno di Italia Viva e in particolare della collega Raffaella Paita, del sottosegretario Ivan Scalfarotto e del senatore Mauro Maria Marino, l'emendamento che entrerà a far parte del testo del decreto Ucraina ha ricevuto il parere positivo dalle Commissioni Finanze e Industria del Senato. La nuova norma consentirà ai lavoratori non comunitari di operare a bordo delle navi per tutto il tempo necessario, superando così un cavillo burocratico che rischiava di spingere gli armatori a scegliere altri porti non italiani» continua Moretto.
«La portualità per Venezia e l'intero territorio è un'economia strategica che va sostenuta. Non possiamo permettere ostacoli che penalizzino un comparto che sta già affrontando molte difficoltà», conclude Moretto.
