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Moretto: "Conte apra un tavolo su un patto di legislatura. Noi pronti a discutere"

L'intervista pubblicata da "il Gazzettino", 21 gennaio 2021.

La veneziana Sara Moretto è deputata di Italia Viva. C'era bisogno di una crisi di governo ora?
«C'era bisogno di una discussione, ora, sul rilancio dell'azione di governo. È il presidente del Consiglio dei ministri che decide se aprire o meno una crisi. Italia Viva è convinta che fosse questo il momento di discutere di troppi temi sul tappeto: come impiegare i 209 miliardi di euro del Recovery fund, come pianificare la riapertura delle attività produttive, della scuola».

Responsabili o irresponsabili?
«Responsabili. Saremmo stati irresponsabili se avessimo scelto il galleggiamento in una situazione che richiede invece scelte precise e non dei Dpcm ogni due settimane».

Perché sulla fiducia vi siete astenuti e non avete votato contro?
«A ulteriore conferma della disponibilità a un dialogo e del senso di responsabilità».

Cosa succederà adesso?
«La domanda andrebbe rivolta a Conte: è di fronte a un bivio, può scegliere se proseguire nelle telefonate ai singoli parlamentari oppure aprire un tavolo su un patto di legislatura».

Conte Ter o un nuovo premier?
«Non abbiamo posto veti sul nome del presidente del Consiglio, il cambio avverrebbe solo nel momento in cui si dimettesse Conte. Per noi il problema non sono i nomi, per Conte invece il problema sono i nomi e i numeri».

Cosa dovrebbe fare Conte?
«Di certo non quello che sta facendo ora, cioè cercare singoli parlamentari per una maggioranza raccogliticcia. Per noi la soluzione è il dialogo, tanto più che Italia Viva si è dimostrata decisiva».

Quindi se Conte vi invitasse a un tavolo?
«Ci siederemmo a discutere».

Le condizioni?
«C'è tutta la questione delle riforme: giustizia, misure economiche, strategie industriali»

Come andrà a finire?
«Impossibile dirlo ora, è una questione che si chiude a seconda delle scelte di diversi protagonisti. Io mi auguro finisca al più presto con un governo migliore».

Senza Italia Viva potrebbe esserci un governo di minoranza, in passato ce ne sono stati.
«E sono durati una manciata di settimane. Il governo di minoranza non ha prospettiva».