L'intervento pubblicata dal magazine "Elle", 22 febbraio 2022.
A Milano, dove è un must sentirsi in prima fila nei trend più innovativi, in una giunta rigorosamente fifty-fifty (sei uomini e sei donne), le under 40 sono tre (di cui due under 30). Una di loro, Alessia Cappello, ha un incarico importante sui temi dell'economia e del lavoro.
Gli assessorati chiave (bilancio, salute, sicurezza) sono assegnati a uomini, ma la vicesindaca è donna e la giunta, nel complesso, è tra le più paritarie delle grandi città italiane, con un'età media di 46 anni (fonte Openpolis). Sostenibilità ed economia circolare sono le stelle polari dello sviluppo economico, affidato alla neo-assessora Alessia Cappello, 36 anni.
Vicentina di nascita, a 18 anni si trasferisce a Milano dove prima si laurea in Comunicazione d'impresa alla Cattolica e poi frequenta un master Publitalia. Mentre fa carriera in alcune multinazionali, si appassiona alle tematiche di genere sul lavoro e organizza un incontro pubblico al quale partecipano docenti della Bocconi, imprenditrici e altre professioniste sensibili ai temi del pender gap e della diversity. Un evento che avvicina Alessia al mondo politico e che la porta a seguire le iniziative di Italia Viva, di cui diviene coordinatrice per Milano.
Per le sue deleghe da assessora la priorità assoluta, insieme alla sostenibilità, è l'innovazione sociale. «Le attività produttive e le attività commerciali oltre a essere un pilastro strategico di Milano e del suo Pil, sono ciò su cui si basa la rinascita dei quartieri», spiega. «In questa città il rapporto tra pubblico e privato funziona e proprio per questo possiamo sperimentare. Dobbiamo soprattutto attuare politiche che aiutino le donne, che hanno maggiormente sofferto l'esclusione dal mondo del lavoro durante la pandemia».
