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Messina, risanamento del territorio, Faraone e Laccoto: "Stop al degrado delle baraccopoli, in arrivo 100 milioni"

La notizia sulla "Gazzetta del Sud", 13 maggio 2021.

Al Senato, è Davide Faraone, di Italia Viva, a confermare il sì del nostro partito all'emendamento del Dl Covid per il risanamento delle baraccopoli

"Il risanamento di una parte del territorio di Messina che riguarda le baraccopoli è una triste storia siciliana giunta alla sua fase finale", ha spiegato Faraone. "Sono 2300 le famiglie - ha aggiunto - che da decenni vivono nel degrado, 8 mila persone divise in 86 baraccopoli con le fognature che scorrono vicino casa con una situazione di grave emergenza sanitaria e ambientale. Il Senato è pronto a votare l'emendamento del DL Covid sulle baraccopoli, prevedendone in via d'urgenza la demolizione, la rimozione, lo smaltimento, il risanamento e la bonifica dei luoghi. Al contempo è prevista la riqualificazione urbana di quell'area, lo stanziamento è di 100 milioni di euro, di cui 75 mila nel 2021, 20 milioni nel 2022 e gli ultimi 5 nel 2023. Fine della narrazione del degrado".

A ribadirlo anche il deputato regionale Pippo Laccoto: "Il gruppo di Italia Viva sostiene convintamente l'emendamento al decreto Covid presentato al Senato dal ministro del Sud. Come sostenuto dal presidente del gruppo IV-PSI al Senato Davide Faraone, si tratta di un provvedimento che va al di là delle appartenenza politiche e che intende risolvere un problema storico di Messina che ha consegnato per decenni ad un degrado intollerabile una parte della città. Con il supporto decisivo dei gruppi parlamentari di Italia Viva, che si sono interfacciati con i rappresentanti messinesi del partito, si sanerà finalmente un'emergenza igienico sanitaria, ambientale e sociale nel centro abitato della città dello Stretto».