L'intervento su "il Resto del Carlino", 5 gennaio 2022.
"Intervenire in modo energico per evitare la chiusura dei plessi scolastici delle zone collinari e montane, attraverso appositi interventi. Le scuole di Portico e San Benedetto, Premilcuore, Tredozio, Civitella, Galeata, Santa Sofia, Bagno di Romagna, Verghereto, Londa, Poppi, Chiusi della Verna, San Godenzo, Marradi, Rocca San Casciano e Dovadola hanno una funzione cruciale non solo sotto il profilo aggregativo, ma anche sociale e aggregativo".
"Sono un presidio la cui funzione va ben oltre la tipica attività scolastica. Per questo è importante che vengano adottate idonee misure per salvaguardarle, come hanno chiesto gli amministratori locali. Nel documento presentato al ministro Patrizio Bianchi è stata chiesta una normativa che superi la logica del numero prefissato per la costituzione delle classi. Altro punto fondamentale è agire sul corpo docente, a proposito del quale occorrono programmi di formazione specifica per gli insegnanti assegnati alle pluriclassi per garantire una didattica di qualità e anche una premialità che vada a riconoscere, a coloro che abbiano assunto un impegno almeno quinquennale nella stessa sede di montagna e in presenza di pluriclassi, un punteggio aggiuntivo che tenga conto anche dei percorsi di formazione e delle esperienze progettuali".
Così Marco Di Maio, parlamentare Iv, in un intervento pubblicato dal quotidiano.
