07/10/19
Italia Viva parlamento economia

Marattin: "Il nostro no sull'Iva ha creato un'escalation. Ora parliamoci di più"

Marattin: "Il nostro no sull'Iva ha creato un'escalation. Ora parliamoci di più"
Intervista di Daria Gorodisky, Corriere della Sera, 7 ottobre 2019

Luigi Marattin, deputato e renziano di ferro, spiega la giornata politicamente rissosa di ieri come «una cosa che succede quando la situazione scappa un po' di mano». E aggiunge: «Siamo una maggioranza formata da 4 partiti, atipica, appena insediata; e stiamo studiando quale sia il modo migliore per affrontare la manovra con risorse scarse. Discutere su quale sia la mossa di politica fiscale più giusta è normale. Certo, qualcosa andava detta meglio, si sarebbe dovuto parlare più all'interno che non fuori...».

Ancora una volta sono volate parole grosse fra Italia Viva e il Pd. Sembra quasi di tornare ai tempi delle liti fra Lega e 5 Stelle. Prima di formare il governo, non avevate 
stretto un accordo, condiviso anche da Matteo Renzi?
«Sì. Ma, 
alla base dell`accordo, c`era l`obiettivo di non aumentare riva. Invece poi arriva sul tavolo la richiesta, legittima ma che non condividevamo, di toccarla per almeno 5 miliardi. Comunque, credo che ci siano tutti i margini per tornare a rapporti normali e decidere una linea unica che non sia semplicemente la sommatoria di idee diverse su ogni tema».

Renzi ieri ha lanciato frecce anche al presidente del Consiglio Giuseppe Conte: dia la delega sui Servizi, ha dichiarato, «vanno messi in condizione di lavorare».
«Quando si inizia a creare tensione, segue un crescendo che non fa bene. Servono più calma e più sangue freddo.

Però, ripeto, credo che ci siano le condizioni per iniziare a lavorare bene. Fidiamoci un po` più gli uni degli altri».

Domani sarete compatti in Aula a votare la legge sul taglio dei parlamentari?
«Fa parte dell`accordo di governo: ci saremo e la voteremo».

In passato, però, avete sempre votato contro.
«Eravamo 
all'opposizione. E restiamo contrari alla legge da mostrare come scalpo della "casta": adesso è previsto un documento politico che disegna la via per arrivare a un nuovo sistema di voto».

Che cosa pensa dell`abolizione dei super ticket?
«Il ministro della Salute Roberto Speranza ha ragione, ma è un intervento molto costoso. Vedremo come e quando farlo».

Siete favorevoli 
allo «ius culturae»?
«Certo. Se Pd o M55 non saranno d`accordo, resterà parte del nostro programma per la prossima legislatura».

Quella attuale sembra già trab
allare. «Tutto è iniziato per il nostro no all'aumento dell`Iva. Da lì, un`escalation. Ma io dico: ricominciamo. Il Paese ha bisogno di un governo».

Proprio voi renziani avete sollecitato un esecutivo con i grillini per 
allontanare il «pericolo Salvini». Gli scontri nella maggioranza non faranno crescere l`opposizione?
«Siamo consci del rischio. Una maggioranza non coesa dà l'idea di un governo debole. Per questo ripeto: ricominciamo».