26/05/21
economia fisco

Marattin: "Aiutare i giovani? Riduciamo il peso delle tasse. Sul fisco serve convergenza"

Estratto dell'intervista di Valerio Valentini, "il Foglio", 26 maggio 2021.

Eccolo che piccona. "Ma no. Io credo che la maggior parte di coloro che hanno espresso perplessità abbia semplicemente trovato strano che si sia proposto di alzare una tassa non solo senza dire quali altre si abbassano, tipo quelle sul lavoro, ma per finanziare un aumento di spesa". E si resta quasi straniti, di fronte alla pacatezza dei toni di Luigi Marattin.

Noi lo avevamo cercato confidando nella sua consueta intransigenza: volevamo una stroncatura della proposta di Enrico Letta sulla tassa di successione. "Parlo da presidente di una commissione, quella Finanze della Camera, che si sta appunto impegnando in un'indagine sulla riforma dell'Irpef", chiarisce allora lui.

"Semmai, sono i tempi e i modi scelti per avanzare questa proposta che sono parsi un po' peculiari, visto che siamo appunto, nel mezzo di un articolato lavoro parlamentare, nel quale il Pd si sta impegnando molto, su come riformare complessivamente il sistema fiscale, con l'obiettivo principale di ridurne il peso in aggregato. Ma ogni proposta ha la sua legittimità e la discuteremo in commissione: certo le modalità di finanziamento del massiccio taglio di tasse sul lavoro devono essere ben esaminate".

Insomma aiutare i giovani sì, ma non così? "Sono tante le dimensioni in cui si possono aiutare i giovani. Adeguare il sistema formativo a questo secolo, riformare le modalità di ingresso nel settore pubblico, come pur si sta iniziando a fare, combattere la cultura della 'raccomandazione' che invece ancora impera. E pensarci due volte prima di spendere miliardi per mandare in pensione tutti indiscriminatamente a 62 anni, come è stato fatto per Quota 100. Con quei soldi, sai che dote che veniva fuori ai 18enni".

Chi lo desidera può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.