03/02/20
Italia Viva territori

Magorno: "In Calabria i riformisti possono venire con noi"

Intervista di An. Ri., "Gazzetta del Sud", 3 febbraio 2020.

L'appoggio al Governo Conte (ma a determinate condizioni) e l'ambizione di costruire un partito che vada oltre il modesto 5 per cento di consensi che gli ultimi sondaggi gli assegnano. Ernesto Magorno è reduce dall'assemblea nazionale di Italia Viva e mostra ottimismo. E ciò nonostante il partito fondato da Matteo Renzi stenti a fare breccia nell'opinione pubblica.

"Non possiamo ricondurre le scelte di Italia Viva - ragiona Magorno - solo ed esclusivamente ai sondaggi, disarticolando qualunque ragionamento ancorato alla realtà e al dato fondamentale che questo soggetto politico è nato da poco e con senso di responsabilità sta costruendola sua classe dirigente, sta selezionando i temi della propria agenda politica e, fatto non secondario, dando il proprio contributo di idee e di azione al Governo. Né ci preoccupano, per stare ai sondaggi, le proiezioni elettorali che ci vorrebbero al 5 per cento. L'elettorato italiano, ci insegna per ultimo il clamoroso e bruciante declino dei 5 Stelle, è assai mobile e si muove in base all'offerta politica del momento".

Il senatore e sindaco di Diarnante preferisce puntare sui temi nell'agenda del Governo: "Ciò che oggi ci sta a cuore non sono i numeri ma una robusta piattaforma politica che spazi dai temi dell'economia e del fisco alle politiche sociali e di sviluppo, in particolar modo nei territori a rischio emarginazione come le regioni meridionali".

La politica dei piccoli passi, però, ha subito un'interruzione in Calabria dove Italia Viva ha rinunciato a partecipare alle elezioni regionali. Una scelta probabilmente dettata dal timore di non riuscire ad allestire una compagine competitiva e di restare fuori dal Consiglio regionale. "È stata tutt'altro - ribatte Magomo - che una decisione legata all'opportunità, al Sud e in Calabria Italia Viva ha veramente tutto un mondo che ha una tradizione popolare e riformista che è pronta a stare con noi. Questa partecipazione, però, va costruita e sedimentata ed è su questa linea che ci stiamo spendendo senza fretta e ansia di risultato. Ciò che ci muove non è la gestione del potere ma la capacità di incidere nella vita delle persone, realizzare un programma di riforme e di cambiamenti reali, il nostro impegno in Calabria prescinde dalla partecipazione elettorale e, augurando alla presidente e a tutti gli eletti buon lavoro, saremo in campo per vigilare e stimolare l'azione del Governo regionale".

Renzi ha messo nel mirino i populisti. E lo stesso fa Magorno che in Calabria é forse il più fedele custode dell'ortodossia professata dall'ex premier. "Misuriamo la nostra azione - conclude il senatore di Italia Viva - su dati reali, insomma, e non sui sondaggi, facendoci portatori di messaggi di verità e per alcun versi di pacificazione e di bilanciamento rispetto a quelli populistici ed estremi che dominano la scena pubblica. Ci ispiriamo alla farfalla gialla che vola sopra il filo spinato e a quei messaggi carichi di umanità che Liliana Segre - a cui con enorme onore la mia comunità di Diamante ha attribuito la cittadinanza onoraria con il contributo fondamentale e decisivo del Consiglio comunale dei ragazzi - ba trasmesso a tutta il mondo nel Suo straordinario discorso al Parlamento europeo".