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Lettera di Matteo Renzi

Cari amici,


in queste ore l’Italia chiude una lunga crisi di Governo e riparte con la guida autorevole e saggia di Mario Draghi.
Italia Viva ha avuto il coraggio di chiedere un cambio radicale, ha rischiato molto in termini di consenso, ha rifiutato posti di responsabilità. Oggi Italia Viva conta meno di prima nel Governo ma l’Italia conta di più nel mondo.


Questo è il motivo per cui faccio politica e facciamo politica: per costruire il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, non per salvaguardare qualche poltrona. E per questo, da padre, oggi mi sento più tranquillo pensando a ciò che Draghi potrà fare sui vaccini, sul recovery plan, sui posti di lavoro, sulla fiducia per l’economia. E da politico so che con Draghi alla guida il nostro ruolo sarà più forte in Europa, nel G20, nelle Nazioni Unite e nella NATO.


Per tutti questi motivi condivido con voi la mia felicità per la svolta a Palazzo Chigi. So che in tanti mi hanno attaccato, anche recentemente, chiedendomi se avesse senso aprire una crisi in piena pandemia. Vedendo Mario Draghi diventare Presidente del Consiglio penso che si possa rispondere che sì, aveva senso. Sì, ne valeva la pena.


Ho perso ancora consenso? Forse. Ma l’Italia non ha perso questa grande occasione, punto.
Italia Viva sosterrà il Governo Draghi e si caratterizzerà soprattutto nell’opera di formazione delle giovani generazioni, cercando di avvicinarle a una politica che pensi alle riforme e non ai sondaggi, ai posti di lavoro e non ai like su Facebook.


Fare politica costa e come avrete visto noi abbiamo, spesso, quasi tutti i media contro.


Se dunque avete possibilità e desiderio vi chiedo di darci una mano sostenendoci in modo trasparente e libero con una donazione (che potete fare qui: subito e detrarre fiscalmente al 26%) e con la scelta del 2x1000 nella vostra dichiarazione dei redditi (inserendo il codice C46 e che non vi costa nulla).


In ogni caso noi saremo sempre e comunque dalla parte dell’interesse pubblico e del Bene Comune. Abbiamo evitato nel 2019 che il Paese diventasse sovranista con le elezioni anticipate. E nel 2021 abbiamo lavorato per affidare al leader italiano più stimato al mondo il futuro dei nostri figli. Con queste mosse parlamentari abbiamo forse perso consenso ma secondo noi abbiamo aiutato l’Italia. Adesso spero che voi possiate aiutare anche Italia Viva.

Grazie.

Matteo Renzi