09/04/20
territori terzo settore banco alimentare antispreco

Leonardo Carrai: "La legge Gadda ha armonizzato tutto il panorama delle donazioni"

Un contributo di Chiara Marconi.

Oggi sono riuscita a contattare il Presidente emerito del Banco Alimentare della Toscana, Leonardo Carrai che grazie alla sua disponibilità mi ha spiegato come la legge Gadda abbia cambiato in positivo la prospettiva di donazione e in quali termini.

“La legge Gadda ha armonizzato tutto il panorama delle donazioni, ha permesso alle aziende di trovarsi di fronte ad una situazione semplificata e di immediata attuazione. Vi faccio un esempio: prima le imprese intenzionate a donare dovevano imbattersi in un vero e proprio labirinto di complicate scartoffie, il più delle volte rinunciavano prima di partire. Oggi invece abbiamo una situazione, come ho detto, di estrema armonia in cui il termine dono è la variante intorno a cui ruota tutto il sistema”.

Le aziende che offrono la loro merce grazie a questa legge sono aumentate?
“Certo che sì - continua Carrai - non solo, ma i prodotti che vengono messi in circolo sono destinati ad avere nuova dignità, grazie alla legge Gadda siamo riusciti a posticipare i termini di consumo, ovvero a poter aumentare il consumo di quello che è l’indice TMC, più noto come 'da consumarsi preferibilmente entro...' che si trova su ogni confezione. Oggi abbiamo potuto riportare all’attivo un’enorme quantità di cibo che in altro modo sarebbe stato destinato al cassonetto della spazzatura. La legge contro lo spreco ha permesso di raggiungere un dato incredibile: unire un servizio di beneficenza e di aiuto verso tutte quelle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà, ma anche di poter offrire un sevizio utile per il nostro paese”.

Grazie al Banco Alimentare, anche in un momento come quello che stiamo vivendo, tantissimi volontari sfidano questo virus invisibile e si muovono per dare un aiuto concreto alle tante famiglie di indigenti, che sono purtroppo sempre di più.

Tantissimi sono i giovani che si sono messi a disposizione visto che lo zoccolo duro, quello dei volontari over 65, purtroppo è costretto a casa per la paura di essere facili bersagli di questo temibile Covid 19.

La cosa interessante che è emersa dalla nostra chiacchierata è quella che due grandi aziende nel settore delle bevande alcoliche e liquori hanno convertito l’alcol contenuto nei distillati in gel per disinfettare mani.

Come sempre, il dato che emerge è che il cuore di noi italiani è grande, ma anche che la genialità del nostro popolo ci rende grandi inventori e in situazioni del genere è di fondamentale importanza la nostra italica inventiva, una semplice riconversione di punti di vista per l’aiuto del prossimo.

Grazie anche alla nostra Maria Chiara Gadda che con la sua legge ha permesso - come ha sostenuto più volte anche Leonardo Carrai - di armonizzare un processo che oggi è solo il primo gradino per mettere in moto la nostra volontà di aiutare il prossimo.