09/06/20
Governo Famiglie paese

Le adozioni internazionali ai minimi di sempre Bonetti: "Un piano di aiuti"

La Ministra Elena Bonetti al lavoro per predisporre un apposito decreto.

Poco più di 150 adozioni internazionali nei primi sei mesi del 2020. Un crollo ampiamente annunciato, ma che nessuno si immaginava di queste proporzioni. Tanto che le previsioni per la fine dell'anno sono state ritoccate al ribasso, spiega oggi il quotidiano "Avvenire". «Sarà un miracolo se arriveremo intorno al mezzo migliaio», osservano i responsabili degli enti. Un livello così basso non era mai toccato dagli anni Ottanta. Un quadro a tinte nerissime che l'addio di Laura Laera alla vicepresidenza della Cai (Commissione adozione internazionale) avrebbe potuto rendere ancora più drammatico.

Ora però il ministro per la famiglia, Elena Bonetti, che è formalmente presidente della Cai, ha promesso un intervento su tutta la linea. Senza aiuti concreti e urgenti tutto il sistema dell'adozione internazionale, fiore all'occhiello di quell'associazionismo solidale che non vuole chiudere gli occhi sui milioni di bambini orfani dei Paesi più poveri, rischia la paralisi. Anzi, di più. Rischia di scomparire.

Per questo il governo sta predisponendo un decreto finalizzato da una parte ad assicurare la sopravvivenza degli enti autorizzati - si parla di aiuti per circa 6 milioni di euro - dall'altro a sostenere gli sforzi delle famiglie che, nonostante tutto, hanno deciso di perseverare nel cammino dell'adozione. Altro intervento considerato importantissimo quello di assicurare alla Cai continuità di azione.

La Ministra Bonetti ha proposto a Laura Laera di non lasciare il mondo delle adozioni e di rimanere nella commissione in qualità di esperta. Già presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze, l'ex magistrato ha preso in mano tre anni fa un settore esanime e l'ha rilanciato con impegno ed esperienza. Da ieri è in pensione. 

L'annuncio della Ministra Bonetti sembra rassicurante: «Sono grata alla presidente Laera, che in questi anni ha svolto un lavoro straordinario a servizio della Cai - ha osservato la Ministra - restituendo prospettiva al tema delle adozioni internazionali. Le ho chiesto di continuare a collaborare con la Cai, avendo potuto apprezzare in questi mesi il suo contributo di esperienza, professionalità e umanità. Il tema delle adozioni internazionali - ha aggiunto Elena Bonetti - esige costante cura e attenzione delle istituzioni, sollecitudine che sarà necessaria ancor più in questo tempo di ripresa dall'emergenza sanitaria causata dall'epidemia».