territori elezioni 2022

Italia Viva Trentino, la petizione per candidare Conzatti

La notizia pubblicata da "l'Adige", 5 agosto 2022.

In questi anni la Senatrice Donatella Conzatti si è impegnata, soprattutto sui dossier che più pesano sui temi cari all'autonomia. Ma questa non è garanzia di rielezione. Anzi, non è nemmeno garanzia di ricandidatura, perché le condizioni politiche sono complicate. C'è il tema della coalizione e dei rapporti a Roma tra Pd e Italia Viva.

Per questi motivi, probabilmente, i suoi sostenitori hanno lanciato un'iniziativa che ha pochi precedenti: una raccolta firme per sostenere la candidatura di Donatella Conzatti.

La presentazione, ieri, da parte di Fabio Pipinato e altri colleghi di Italia Viva, è stata all'insegna dell'entusiasmo: "Abbiamo appena cominciato e siamo a 100, anzi 150 firme raccolte on line. Mentre siamo qui ne sono arrivate 50".

Segno che il tema è sentito, evidenziano. Lei, Donatella Conzatti, non c'era, se non in foto: grande, mandata in loop dietro ai relatori, tra i dati del suo impegno in parlamento, e le immagini che la ritraggono con gli altri protagonisti di Italia Viva, da Matteo Renzi a Maria Elena Boschi, da Elena Bonetti a Teresa Bellanova.

"Sono tanti i motivi per cui dovrebbe essere rieletta - ha iniziato Pipinato - soprattutto perché la politica locale dovrebbe scegliere la competenza. Non basta essere eletti, la competenza si ricava da studi specifici, aggiornamento professionale, impegno. Lei li ha tutti".

E poi uno dopo l'altro, Riccardo Luccati, Luciano Recati, Roberto Sani, hanno evidenziato le doti di Conzatti. Dall'impegno per la parità di genere - che passa dalle quote nei Cda e finisce alla lotta La presentazione di ieri della raccolta firme al femminicidio - al successo nei dossier trentini, come l'inserimento del partenariato pubblico privato come ipotesi per la gestione della concessione A22, fino all'impegno sulle concessioni idroelettriche.

Quanto a Conzatti, che ieri non c'era, si è fatta sentire per evidenziare qualche dettaglio, circa la coalizione. Ricordando di essere coordinatrice regionale di Italia Viva e membro della segreteria politica nazionale, risponde a Mario Raffaelli (Azione), ricordando che a livello nazionale Italia Viva è nel terzo polo, ma a livello locale ha il via libera di sedersi ad un eventuale tavolo di trattative in caso di accordo territoriale (che valorizzi il partito). Infine, osserva che decideranno i segretari politici di coalizione, che non si sono ancora riuniti. Insomma, la partita è aperta.