22/02/20
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Italia Viva si organizza: oggi nasce l'assemblea

L'appuntamento a Roma, con l'Assemblea Statutaria.

Oggi, a Roma, presso lo Spazio Eventi, a poca distanza da Piazza di Spagna, in mattinata si è tenuto il primo appuntamento del nostro partito con taglio organizzativo: si è insediata infatti l'Assemblea Nazionale, alla presenza dei coordinatori provinciali di fresca nomina. E sarà Matteo Renzi, atteso per le 15.30, a chiudere l'assise.

Tanti i temi trattati: dopo l'introduzione dei lavori, a cura di Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, si è parlato della nostra proposta relativa al Sindaco d’Italia - un intervento a cura di Davide Faraone e Marco Di Maio; di reddito di cittadinanza - con l'intervento di Anna Maria Parente; di Family Act, il provvedimento presentato dalla Ministra Elena Bonetti; delle nostre campagne Italia Shock e Giustizia Giusta, presentate da Raffaella Paita e Maria Elena Boschi. Le conclusioni della prima parte della giornata, in attesa dell'intervento finale di Matteo Renzi, sono state affidate alla coordinatrice nazionale, la Ministra Teresa Bellanova.

Insomma, è stata una giornata di lavoro serena e proficua, come ha spiegato il coordinatore nazionale, Ettore Rosato: "se parliamo di contenuti facciamo la differenza, il cuore del nostro partito è fare la differenza sui contenuti. Contemporaneamente, lavoriamo al tesseramento, stiamo andando fortissimo, la nostra ambizione è fare 100mila iscritti, li avremo alle fine dell'anno".

"Noi non ce l'abbiamo con qualcuno - ha proseguito Rosato - non dobbiamo demolire qualcosa che non abbiamo fatto noi, vogliamo portare ragionevolezza. La nostra non è una battaglia ideologica, vogliamo portare al centro la discussione di merito".

"La serenità con cui affronteremo le prossime giornate  - ha spiegato Rosato - è quella che viene dal fatto che è il merito che ci sta a cuore più di ogni altra cosa". "Ora c'è una emergenza - ha sottolineato il nostro coordinatore nazionale - per cui rassereniamo il Paese, facciamo solo quello. Poi riprenderemo i temi dell'agenda del Paese partendo dal merito, vale per la giustizia, per il reddito di cittadinanza, per lo sblocca cantieri".

"Noi non facciamo minacce a nessuno, ma l'immobilismo non è consentito al governo, come la rassegnazione. Se non tocchiamo niente succede che non tocchiamo niente", ha spiegato Rosato.

Insomma, Italia Viva vuole "portare il buonsenso nel lavoro quotidiano di questo governo e guardare alle cose che servono agli italiani", così come ha spiegato il coordinatore Rosato, concludendo il suo intervento.