16/10/19
Italia Viva territori Parma

Raffaele Pizzati: "siamo un partito che nasce dal basso"

Intervista a Raffaele Pizzati, renziano della prima ora, fino a qualche settimana fa esponente del Pd di Salsomaggiore, oggi di Italia Viva. di Andrea Marsiletti per Parmadaily, 15 ottobre 2019

La lista di Italia Viva alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna in supporto a Bonaccini si farà o no?
Non lo sappiamo ancora. Decideremo con il candidato Bonaccini.

Sei favorevole all’alleanza tra il centrosinistra e il M5S alle regionali?
Noi di Italia Viva lo abbiamo detto da subito che sosterremo il Presidente Bonaccini. Su questo sostegno mi pare di capire che all’interno del M5S non ci sia un grande entusiasmo o, quantomeno, un’unanimità di consenso. Ritengo che a livello politico nazionale fosse giusto/necessario un governo coi 5 stelle per tenere Salvini in minoranza. Ma da questo a dire che dappertutto dobbiamo fare alleanze con i pentastellati… beh, anche no.

Cosa distingue Italia Viva da un partito di centro?
Italia Viva è (o meglio, sarà, dopo la formalizzazione alla Leopolda 18-20 ottobre) più che un partito di centro, un partito riformista che si rivolge e spera di intercettare il consenso di quelli che si astengono perché non trovano un soggetto politico che li rappresenti. Ci rivolgiamo a coloro che, alla fine, non hanno votato né per i sovranisti né per il PD. Un obiettivo è far sì che queste persone abbraccino tesi e iniziative del campo del centrosinistra. Ritengo il Family Act, lo Ius Culturae, l’impedimento dell’innalzamento delle aliquote Iva e tante altre nostre iniziative rientrino in un contesto di centrosinistra, rivolto anche ai tanti che si considerano di centro.

A Parma com’è organizzata Italia Viva?
A Parma e Provincia posso dirti che siamo molto…”vivaci”. Il partito verrà formalizzato alla Leopolda. Nella nostra provincia coniugheremo l’esperienza politica di “SempreAvanti” (mozione congressuale di Roberto Giachetti) e quella degli otto comitati civici di “Ritorno al Futuro” (coordinati da Ivan Scalfarotto ed Ettore Rosato). Posso garantirti che in questi mesi non siamo stati fermi. Al nostro attivo abbiamo l’organizzazione di incontri di spessore con Ettore Rosato, Luigi Marattin e Ivan Scalfarotto. Non da ultimo posso ci sarà una folta delegazione di parmigiani alla Leopolda.

La legge sul taglio dei parlamentari è passata in modo definitivo. Molti del Pd l’hanno votata per rispettare l’accordo di Governo sottoscritto col M5S. Tu che opinione hai a riguardo?
La riduzione del numero dei parlamentari non è un tabù, anzi, era prevista anche nella riforma costituzionale di Renzi. Scandaloso è voler far passare la mera riduzione come una vittoria della riduzione dei costi della politica Tutto questo risparmio è quantificabile in 1,5 euro all’anno a persona. La riduzione dei parlamentari deve avere dei contrappesi per equilibrarne la valenza; uno di questi dovrà essere la nuova legge elettorale. Per inciso, sono favorevole al Referendum Confermativo, perché su una riforma così importante è giusto che l’ultima parola l’abbia il popolo.

Il tuo è un nome che gira tra i possibili candidati alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna? Cosa c’è di vero?
Caro Andrea il mio nome può girare ma, ti ripeto, ancora dobbiamo concordare con Bonaccini le modalità del nostro sicuro sostegno. Italia Viva nasce per candidarsi alle prossime politiche e non è detto che, come partito, ci presenteremo alle regionali o amministrative. Siamo un partito che nasce dal basso, in cui ogni militante darà il proprio contributo, in cui chi ha avuto incarichi, anche prestigiosi, in passato si metterà, senza rete, al servizio della Comunità.