04/12/19
Italia Viva territori

Italia Viva nasce in Umbria, il debutto ad Assisi

Giovedì 5 dicembre 2019 il debutto ufficiale, ad Assisi, con Boschi e Rosato

Nasce Italia viva in Umbria, come riporta il "Corriere dell'Umbria", e, in cantiere, ci sono due federazioni provinciali, una sede di prossima apertura e due consiglieri regionali definiti "in avvicinamento".

La presentazione del nostro soggetto politico è in programma giovedì 5 dicembre, a partire dalle ore 18.00, presso la sala convegni dell'Hotel Cenacolo, in viale Patrono d'Italia 70, a Santa Maria degli Angeli.

Saranno presenti la capogruppo Italia Viva alla Camera dei deputati, Maria Elena Boschi, la senatrice Nadia Ginetti, il senatore Leonardo Grimani, il deputato Luciano Nobili ed il vicepresidente della Camera dei deputati nonché coordinatore nazionale, Ettore Rosato.

In programma anche vari interventi, tra cui quelli di due rappresentati delle istituzioni locali, il sindaco di Pietralunga, Mirko Ceci, ed la consigliera del Comune di Perugia, Emanuela Mori.

Nicola Preiti, coordinatore del comitato Sapere Perugia di Italia Viva, ha preannunciato che "ci sono almeno due consiglieri regionali Pd in avvicinamento", così come riporta il "Corriere dell'Umbria".

"Del nuovo partito fondato da Matteo Renzi", ha, inoltre, spiegato Preiti, "ne ha bisogno l'Italia e ne ha bisogno l'Umbria. Soprattutto l'Umbria, alla luce dei recenti catastrofici risultati elettorali e dello stato confusionale in cui versa il centrosinistra in questa regione. Infatti, a meno di tre mesi dalla nascita, Italia Viva Umbria è già forte e radicata nel territorio".

Preiti ha parlato del nostro progetto che "parte dalla base, dai comitati civici lanciati lo scorso anno alla Leopolda. Il nostro comitato Sapere Perugia è stato fra i primi, già dal dicembre 2018, a credere e a lavorare per questa prospettiva. Un percorso che rompe con il vecchio modo di fare politica, apre spazi nuovi di confronto e di partecipazione. Supera l'autoreferenza, i polverosi e spesso ipocriti riti, e la ruggine che questi formano nel rapporto con i cittadini".

Preiti ha, inoltre, sottolineato il nostro "modo nuovo di fare politica" con la costruzione "di una proposta politica riformista, europeista che - intervenendo sulla vita reale dei cittadini - sia in grado di strapparli, alla sfiducia, all'isolamento e alla paura, che sono i terreni di coltura del populismo e del sovranismo. Questo serve all'Umbria".

"Serve uno shock economico per ridarle sviluppo. E serve uno shock culturale - ha concluso Preiti - per disegnare una congiunzione astrale positiva tra l'esigenza di cambiamento dei cittadini, le sensibilità e i valori radicati in questa regione, e una forza politica di centrosinistra in grado di soddisfarli e interpretarli".

Frattanto, sono circa 150 i simpatizzanti umbri del nostro progetto politico che partecipano anche alla chat locale. Tra i nomi presenti, Lorenzo Pierotti, vicesindaco di Corciano, Fabrizio Rocchi, Gabriella Neri, Annamaria Corvi, Vincenzo e Jessica Laloni, nonché l'ex assessore regionale Antonio Bartolini.