Italia Viva Mantova: "Il saper agire e incidere"

L'intervento di Fabio Madella su Gazzetta di Mantova, 30 luglio 2022

So che parlare di "leggerezza" ora, in queste giornate caotiche di preoccupazione per la stabilità del nostro Paese, potrebbe sembrare inopportuno, tuttavia è questa la sensazione che provo politicamente riflettendo; la "leggerezza" che deriva dalla consapevolezza di appartenere ad una comunità, quella di Italia Viva, che autenticamente e non per l'opportunismo degli ultimi mesi, si riconosce nei valori del riformismo (perché lo ha attuato e non solo proclamato), perché è Italia Viva che ha sbarrato la strada ai "pieni poteri" del sovranismo alcune estati fa, è Italia Viva che per prima ha smascherato "l'avvocato del popolo" e radicalmente fatto cambiare marcia al Paese in una fase cruciale, contribuendo coraggiosamente alla venuta di Draghi.

Esatto, il "coraggio", ecco cosa giustifica anche la mia "leggerezza", il coraggio che contraddistingue ancora di più la nostra comunità, il sapere agire e incidere senza l'ansia del sondaggino di turno che tanti postano ogni mattina. Il coraggio delle scelte, delle strade prese rispetto ad altri, perché chi nasce come me nei luoghi della Leopolda, chi l'ha vissuta, sa che la politica è fatta di idee e programmi e Italia Viva in questo parla una sola lingua.

Sappiamo applicare l'intuito di un leader che è Matteo Renzi al concreto agire politico. Perché quando si parlava con Renzi di piano Shock per le infrastrutture quanti ci davano retta? Ma ora che è sotto gli occhi di tutti i mantovani un progetto come il raddoppio ferroviario Mantova - Milano con mezzo miliardo di euro stanziato e la grande e storica opportunità di completarlo tutti si ricredono. E qui? Chi è che si è adoperato perché un sogno iniziasse a diventare realtà, è un parlamentare mantovano guarda caso di Italia Viva, l'On. Matteo Colaninno.

Perché sul tema Famiglia non è accaduto lo stesso? L'idea di investire e consentire alle famiglie di progettare un futuro dove è nata se non alla Leopolda e chi l'ha portata in porto questa riforma epocale se non la nostra Ministra Elena Bonetti.

Ecco la mia "leggerezza" da dove deriva e soprattutto stride nel leggere le difficili scelte, per le quali porto pieno rispetto, di alcuni esponenti di altri partiti che in queste ore lasciano la loro casa, delusi per prese di posizione scellerate dei loro leader. È con questa "leggerezza", che è quindi fiducia, che andiamo verso un passaggio elettorale sicuramente importante fiduciosi che noi di Italia Viva non snatureremo mai la nostra identità, non deluderemo mai la nostra comunità e i nostri elettori.