14/10/19
Italia Viva Governo parlamento manovra

Manovra, Italia Viva: via Quota 100

Vertice notturno di maggioranza ieri sera. Tema: la manovra. Come trovare la quadratura del cerchio? Tra le molte proposte - dalle tasse ambientali al salario minimo - spicca la proposta di Italia Viva, l'abolizione di Quota 100.

A mettere il tema sul tavolo è il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin, che a poche ore dall'inizio dell'incontro sottolinea come "a fronte del fatto che le risorse per la legge di bilancio 2020" non siano "ancora del tutto definite, Italia Viva propone l'abolizione totale di Quota 100 perché si tratta della politica più ingiusta degli ultimi 25 anni".

Secondo il deputato di Italia Viva, "spende risorse ingenti a carico dei giovani lavoratori. In sua sostituzione proponiamo di rendere strutturale l'Ape Social, per consentire il prepensionamento a chi ha svolto lavori gravosi e usuranti, e non a tutti".

Proposta immediatamente rilanciata da Matteo Renzi, che ha fatto sua l'idea del parlamentare di Italia Viva di di rimettere mano alla misura per il pensionamento anticipato varata dal governo M5s-Lega, per reperire risorse da destinare all'assegno unico per i figli. Del resto, Matteo Renzi, già nell'intervista-manifesto concessa a il Foglio, aveva evidenziato come Quota 100 sia "un furto alle nuove generazioni. E un autogol per il bilancio del paese. L’ennesima dimostrazione di come il populismo faccia danni a lungo termine”.

Durante l'incontro a Palazzo Chigi, il taglio di quota 100 è stato riproposto anche da Teresa Bellanova, Ministro dell'Agricoltura e capodelegazione di Italia Viva, che ha messo sul tavolo anche la necessità di lavorare per la conferma dell'azzeramento dell'Irpef per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.