18/05/20
diritti

Italia Viva Ferrara: convocare il tavolo anti omofobia

L'intervento dei coordinatori di Italia Viva.

I coordinatori provinciali di Italia Viva Ferrara Manuela Macario ed Eric Zaghini e i coordinatori comunali Eleonora Mazzanti e Tomas Gallerani intervengono sul tema dell'omofobia nella sua giornata internazionale.

«Il Comune di Ferrara - dicono - da anni si è dotato di un Tavolo istituzionale che coinvolge non solo l'Università, l'Azienda ospedaliera e l'Asl, ma anche le associazioni Lgbti+ del nostro territorio e altre realtà sindacali e associative. Un tavolo che si basa su un protocollo, il Pico (Protocollo istituzionale per il contrasto all'omotrasfobia) che da anni elabora e organizza iniziative, realizza formazioni, seminari e inteventi e vigila su episodi di odio e violenza rivolti alle persone Lgbti +. Chiediamo quindi al sindaco di Ferrara Alan Fabbri e all'Assessora alle Pari opportunità Dorota Kusiak che fine abbia fatto il tavolo Pico».

Non risulta a Italia Viva che il Tavolo sia stato convocato e consultato in occasione della Giornata internazionale contro l'omotransfobia, come sempre è avvenuto e che è uno dei motivi principali per cui è nato.

«Un Tavolo istituzionale - prosegue Italia Viva - che è silente da mesi, che avrebbe dovuto essere convocato anche online, per definire le iniziative dell'amministrazione comunale in occasione di questa ricorrenza. Non ci risulta che l'iniziativa del Comune sia stata discussa nemmeno in Commisione Pari Opportunità di cui Paola Peruffo è presidente e Ilaria Baraldi è vice presidente. I Tavoli istituzionali, come il Pico, sono luoghi di democrazia partecipata. Ecco perché si istituiscono, servono e vanno coinvolti. Onde evitare di fare errori grossolani o ancor peggio onde evitare di non chiamare le cose con il loro nome. Chiediamo pertanto al aindaco Alan Fabbri e alla assessora Dorota Kusiak che quanto prima convochi il Tavolo Pico».