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Isabella Conti: "Resto riformista e non farò l'assessora"

Estratto dall'intervista a Isabella Conti, Sindaco di San Lazzaro di Savena

di Silvia Bignami, la Repubblica, 5 settembre 2021

 

"Ho fatto tutto il possibile per Alberto Aitini e per i dem che mi hanno sostenuta alle primarie. E loro sanno che la mia porta è stata sempre aperta per loro. Ho anche avuto l'accortezza di non dirlo pubblicamente, perché non apparisse come un tentativo di spingerli fuori dal Pd".

 

Ma lei è ancora in Italia Viva o punta a rientrare nel Pd, come molti sostengono? Pochi giorni fa ha parlato alla scuola di politica di Matteo Renzi.

"Io sono orgogliosamente all'interno di un partito riformista. E in corso un processo anche attraverso le Agorà lanciate da Enrico Letta, che vuole allargare, includere, innescare un dibattito nelle forze di centrosinistra, anche pensando a un partito che sia ampio e plurale, che coinvolga i riformisti. Io mi sento pienamente parte di questo percorso. Sono una figlia del centrosinistra."

 

Il partito unico lanciato da Lepore nei giorni scorsi?

"Un partito che sia progressista e riformista. Senza questo progetto si proseguirà a cercare il dialogo ora con il M5S ora con la sinistra, ora con i riformisti. Invece bisogna portare avanti un percorso che ci metta tutti insieme davanti alle sfide del futuro, a cominciare da quelle che seguono la pandemia."

 

Lei è stata accusata dai dem che l'avevano sostenuta alle primarie di non aver combattuto a sufficienza per loro, mentre il Pd decideva di non candidarli. E così?

"Io ho un rapporto molto stretto con Alberto Aitini. È stato un amministratore di grande qualità e a lui sono legata da sincero affetto. Per questo lui sa che ho fatto tutto ciò che era nelle mie mani per fare in modo che tutti potessero trovare posto nella lista che più li rappresentava. Poi ovviamente le mie porte sono state sempre aperte, ma ho avuto una certa cautela nel dirlo perché non sembrasse che volevo spingere il Pd a non candidarli."