09/06/20
territori Infrastrutture

Infrastrutture, sicurezza del Carrione, Ferri: "Trasparenza sull'uso del denaro pubblico"

L'intervento pubblicato da "la Nazione", 9 giugno 2020.

Congratulandosi sulla marcia indietro della Regione, l'onorevole Cosimo Ferri apre una riflessione «sull'importanza del confronto con i cittadini. È inutile fare leggi sulla partecipazione. Anche tra le nostre richieste vi erano il rinvio dei lavori, ma la Regione deve chiarire i motivi per cui queste opere siano necessarie per rendere sicuro il Carrione. Dalle carte - scrive Ferri - risulta prioritario intervenire sul ponte da Verrazzano, su quello in via Covetta, e sul ponte delle ferrovie, e non su quello in Via Menconi. Non si comprende perché la Regione e il Comune abbiano scelto di partire da un'opera non prioritaria. Sembra che il Comune non abbia mai fatto osservazioni alle proposte della Regione. Troppi silenzi e decisioni non partecipa te. Dopo questo passo indietro della Regione, ne aspettiamo altri e vogliamo sapere come vengano spesi i soldi pubblici».

Anche Italia Viva comunale, a firma di Fabrizio Volpi interviene sulla questione e ricordando la mozione regionale che chiede di andare incontro ai cittadini, sottolinea come il cantiere debba essere spostato al gennaio del 2021: «Italia Viva è convinta che le responsabilità della situazione siano dell'incapacità e della mancanza di trasparenza oltre alla negazione della partecipazione attiva dei cittadini da parte dell'amministrazione 5 Stelle. Sarebbe bastato peraltro che dopo la Conferenza dei Servizi del 2019 si fosse condiviso il progetto con la collettività di Avenza e con le forze politiche. Ha stupito che il presidente del consiglio Michele Palma abbia strumentalizzato una sua esperienza per ricordare la tragica alluvione del 2003. Italia Viva ritiene che sul percorso pregresso nessuna responsabilità sia da imputare alla Regione Toscana , ma che oggi deve essere coinvolta per cercare la miglior soluzione anche se dovesse andare a ridiscutere i lavori già appaltati, coinvolgendo la ditta vincitrice, facendo presente le necessità del territorio e concordando i tempi dell'intervento».