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Infrastrutture in Puglia, Bellanova: "Regione ricca di eccellenze"

La notizia su "l'Attacco", 9 settembre 2022.

"Le infrastrutture territoriali sono necessarie, soprattutto quelle di ultimo miglio e soprattutto nel Mezzogiorno, perché solo così miglioriamo la vita di cittadini e imprese e consentiamo alle imprese di sviluppare al meglio progetti e prodotti". Così la senatrice Teresa Bellanova, Viceministra delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, presidente di Italia Viva, candidata al Senato per la Lista Calenda-Renzi in Puglia come capolista e in Sicilia Collegio 01, che ieri nel corso di un tour elettorale ha visitato numerose aziende nella provincia di Bari.

Una riflessione approfondita è stata dedicata al Pnrr "destinato a cambiare il volto dei territori e delle città e indica una logica e un metodo di integrazione delle risorse e degli strumenti che dovrà essere di riferimento anche negli anni successivi. Per questo diciamo no a chi paria di riscrittura ed è importante che un no deciso e determinato venga dai sindaci e che anche nel corso del recente Forum Ambrosetti sia stata definita impensabile una ipotesi del genere dal Ministro dell'economia. Chi la sostiene rema contro il Paese e contro le comunità meridionali, cui il Piano destina oltre il 40 per cento delle risorse previste. Il Pnrr va attuato non modificato".

"La Puglia - ha proseguito Bellanova - è una regione ricca di eccellenze produttive, di aziende che, come quelle incontrate stamane, hanno scommesso La Viceministra in visita presso un'azienda pugliese su saperi e competenze, che con nettezza hanno perseguito l'obiettivo della creazione di lavoro. È esattamente a queste realtà produttive che penso quando parlo della necessità di infrastrutture per la mobilità ferroviaria e sostenibile come quelle che abbiamo previsto nel Pnrr e di una strategia che tenga insieme politiche produttive, politiche industriale, innovazione e formazione. Il Sud ha bisogno di lavoro e noi dobbiamo saper rispondere a questo bisogno con politiche che portino le nuove generazioni, le donne, chi nel corso degli anni ha sviluppato competenze preziose per il nostro territorio, dentro il mercato del lavoro invece di tenerle ai margini".