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Influenze russe sulla crisi di Governo, Italia Viva chiede un'informativa urgente

La notizia su "la Repubblica" e numerosi altri quotidiani, 29 luglio 2022.

L'ombra delle influenze russe sulla crisi di governo getta nella bufera Matteo Salvini. A riaccendere le polemiche sui legami tra la Lega e Mosca - a campagna elettorale appena iniziata - un articolo pubblicato dal quotidiano "La Stampa", secondo il quale l'ambasciata russa a Roma avrebbe chiesto a emissari del leader leghista se i suoi ministri del Carroccio fossero "intenzionati a rassegnare le dimissioni dal governo Draghi", operazione che avrebbe fatto trasparire "il possibile interesse russo a destabilizzare gli equilibri del Governo italiano". Rivelazioni sicuramente inquietanti.

Italia Viva ha chiesto alla Camera una informativa urgente e l'intervento del Copasir sui contatti Lega-Russia in relazione alla caduta del governo Draghi.

"Il Governo Draghi è caduto per irresponsabilità di tre forze politiche: M5s, Lega e Forza Italia. Sulle ingerenze esterne di altri paesi ed in questo caso della Russia ci sono prove concrete, basta vedere la campagna referendaria di Renzi e le ultime elezioni politiche attraverso l'ostruzionismo e le fake news. Dobbiamo pensare solo all'interesse degli italiani, abbiamo tutti gli anticorpi e gli strumenti per garantire il massimo della democrazia, a partire dal Copasir che va coinvolto per perseguire queste eventuali illegalità", ha detto il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone.

"La possibilità di un'ingerenza russa nelle prossime elezioni è qualcosa di concreto e vicende simili si sono verificate nel passato, con la campagna referendaria di Renzi. L'Italia ha gli strumenti per garantire la legalità del voto e questi strumenti vanno tutti attivati. Come Copasir lavoriamo da mesi tutelare la nostra democrazia: siamo pronti a intervenire per contrastare ogni eventuali illegalità. Porterò la questione all'attenzione del Comitato in modo da mettere in sicurezza il voto del prossimo 25 settembre". Così il senatore di Italia Viva, segretario Copasir, Ernesto Magorno.

"Le rivelazioni di presunti rapporti tra Salvini e la Russia in questi ultimi mesi sono inquietanti", ha dichiarato il deputato di Italia Viva Gennaro Migliore, componente della Commissione Esteri. "Sappiamo - aggiunge Migliore - da molto tempo delle frequentazioni leghiste con gli emissari di Putin e ne avevamo in più occasioni chiesto conto. Eppure il salto di qualità che si desume dalle ricostruzioni della stampa configurerebbero una vera minaccia alla nostra sicurezza e sovranità nazionale. Il Copasir esamini immediatamente il dossier, ma è evidente che anche altri apparati dello Stato debbano fare i necessari approfondimenti e renderli disponibili all'opinione pubblica. Per questo ho chiesto in aula a nome del gruppo di IV che ci sia un'informativa urgente del Governo su queste inquietanti rivelazioni".

"Dopo le gravissime rivelazioni della Stampa sui rapporti Russia-Salvini e di Milano Finanza sulla campagna anti Eni della Russia in Africa, il presidente Urso convochi subito il Copasir e non faccia come il suo collega di partito Rampelli, che in Aula alla Camera ha chiuso il microfono alla collega Quartapelle mentre chiedeva chiarimenti". Così il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi. "Fratelli d'Italia - conclude Anzaldi - vuole chiarezza nelle sedi istituzionali, tenendo fede alla linea politica avuta finora sulla guerra in Ucraina, o vuole fare una giravolta per nascondere le spericolate manovre di Salvini?".