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Green Pass, Noja: "Sui treni è preventivo solo il controllo ai disabili"

L'intervento pubblicato da "il Giornale - Milano", 13 ottobre 2021.

«Una politica aziendale che mi pare più preoccupata dei costi dell'operatore che della sicurezza del viaggiatore». Così la deputata di Italia Viva, Lisa Noja, consigliera comunale a Milano, avanza dei rilievi a Trenitalia, dopo un viaggio, sulle modalità di controllo dei Green Pass.

«Mentre salivo sul treno Milano-Roma - ha raccontato ieri Noja - hanno verificato il mio Green Pass. Poiché le altre volte me lo avevano controllato a convoglio partito, ho chiesto con soddisfatta sorpresa se fosse cambiata l'indicazione, poiché a tutti parrebbe più logico che il controllo avvenga preventivamente. Invece, la gentile controllore mi ha spiegato che questo vale solo per le persone con disabilità che richiedono l'assistenza col carrello elevatore. La ragione? Se si accorgessero che sono senza Green pass mentre sono sul treno, alla stazione successiva dovrebbero chiedere l'assistenza per farmi scendere. Mi è stato detto che è proprio un`istruzione specifica, ci hanno pensato bene insomma. Ora, io non ho nessun problema a far verificare il mio Green pass prima, dopo e durante il viaggio».

«Però - ha concluso Noja - mi sembra abbastanza curioso che Trenitalia si preoccupi di dovermi far scendere con il carrello elevatore se risultassi senza Green pass, e se ne infischi di farmi viaggiare per almeno un'ora, fino alla prima stazione (Bologna), con un signore che dovesse risultarne privo».