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Gozi: "Europeismo e giustizia giusta. Chi crede in questi valori deve unirsi"

Intervista di Giacomo Puletti, "il Dubbio", 24 giugno 2022.

Sandro Gozi prova da mesi a unire Renzi e Calenda e ora spiega che «il messaggio di Renew non è quello di fare un partito unico ma un'alleanza tra partiti che condividono un senso di urgenza per cambiare l'Europa e l'Italia». E su Di Maio folgorato sulla via di Damasco è netto: «Finché non dà segnali diversi, rimane quello che andava a braccetto con i gilet gialli e voleva togliermi la nazionalità italiana per essermi candidato con Macron».

Onorevole Gozi, ieri è riuscito a tenere insieme Renzi e Calenda nello stesso luogo (l'incontro tra i leader di Renew Europe, ndr). Possiamo considerarla già una vittoria?
Quello di ieri è stato un momento importantissimo. C'è stata una dimostrazione di forza politica di Renew e questa è una delle innovazioni maggiori in Europa. Abbiamo 8 capi di governo su 27, 103 parlamentari europei, un centinaio di ministri. Nel 2018 tutti ci dicevano che sarebbe stato impossibile uscire dal duopolio tra socialisti popolari per creare una forza innovativa, democratica, liberale ed ecologista. Che era insomma impossibile replicare a livello europeo l'esperienza di En Marche. Oggi possiamo dire che avevamo ragione noi e sia Renzi che Calenda sono protagonisti di questa famiglia.

Una famiglia che però in Italia non è ancora nata. Come se lo spiega?
Renew è una realtà europea guidata dal principale leader europeo, Macron, che lo rimane anche dopo le legislative, ed è una forza di cambiamento che può diventare egemonica in Europa dal punto di vista delle idee come l'autonomia strategica, l'Europa sovrana e la democrazia transazionale. Sembravano concetti fuori contesto, oggi sono la base per ricostruire l'Europa. Uno degli obiettivi principali è promuovere questo approccio a livello nazionale soprattutto nei casi in cui c'è del potenziale ancora non espresso. Primo di questi l'Italia. Possiamo cambiare il destino dell'Italia decidendo di tenerla al centro della politica europea e mondiale come lo è ora con Draghi oppure no.

Pensa di riuscire a mettere sotto lo stesso tetto due personalità come Renzi e Calenda?
Il messaggio di Renew non è quello di fare un partito unico ma un'alleanza tra partiti che condividono un senso di urgenza per cambiare l'Europa e l'Italia. Cioè unire tutti coloro che rifiutano il bipopulismo di Lega e Fd'I da un lato e del M5S dall'altro e vogliono costruire un'alleanza centrale per proseguire il lavoro di Draghi. Un'alleanza liberale, che abbia come punti cardine l'idea di una giustizia giusta e il federalismo europeo. Tutte queste forze devono unirsi ed è il messaggio che ho dato oggi (ieri, ndr) a tutti i leader italiani. Lo diciamo a quei partiti e quelle personalità che su molti argomenti la pensano allo stesso modo. Insomma, non ci sono ragioni per non far nascere una Renew Italia.

Forse la ragione è che ci sarebbero troppi galli in un solo pollaio, non crede?
A me non sembra che la questione sia chi farà il leader, ma la volontà di alleanza e federazione. Poi certo dovrà esserci un front runner ma il suo compito sarà quello di federare. Perché le forze solitarie non vanno lontano. Con un'alleanza magari si parte più lentamente ma si può arrivare più lontano.

In questa alleanza c'è spazio anche per Di Maio?
Dovreste chiederlo a Di Maio. Non so cosa voglia fare in Europa e non so se voglia aderire o meno a Renew e a quali condizioni intende presentarsi alle famiglie europee. Finché non dà segnali diversi, rimane quello che andava a braccetto con i gilet gialli e voleva togliermi la nazionalità italiana per essermi candidato con Macron.

Magari le due eurodeputate ex M5S che l'hanno seguito busseranno alla vostra porta...
Chiara Gemma e Daniela Rondinella sono molto brave. La seconda la conosco da prima che diventasse eurodeputata. Hanno lavorato bene ma dove vogliano andare deve chiederlo a loro. Ripeto che prima di parlare con Di Maio ho bisogno di capire se è lo stesso di qualche anno fa.

Sareste pronti a dialogare con Pd e Forza Italia come a livello europeo dialogate con Socialisti e Popolari?
Innanzitutto occorre dire che Renew Italia deve esistere con una proposta che non abbia nulla di moderato. Serve una sterzata radicale su Europa, giustizia, scuola e riforme economiche. Possiamo andare ben oltre la doppia cifra, dopodiché vedremo con quali forze allearci. In Europa guardiamo alle forze che sui singoli temi ci sembrano compatibili, dai Socialisti, ai Popolari fino ai Verdi. In Italia dipende dal Pd e da Fi. I dem andranno ancora all'inseguimento dei 5 Stelle o prenderanno atto che sono finiti? Fi vuole essere il junior partner della Meloni che abbiamo visto in Andalusia o vuole agire e non solo dirsi liberale e popolare? In base alle risposte lavoreremo per un progetto di cambiamento del paese.