03/09/19
meritare Governo

Basterebbe un Governo dell’Umanità

Crisi Governo e Conte Bis: cosa ne pensa un alunno di Meritare l’Italia?

Tanti amici, consapevoli del mio attivismo politico, mi hanno fatto questa domanda ed è arrivato il momento di rompere il ghiaccio.

La mossa di Matteo Renzi, con cui, aprendo al Movimento 5S, ha dato scacco matto all’altro Matteo, ha colto alla sprovvista anche uno scacchista come me. Prima di rispondervi però vorrei che riflettessimo insieme su due cose.

 

Se quello tra Lega e M5S si poteva definire contratto di governo perchè allora l’accordo PD-5S è un inciucio?

Secondo voi democrazia significa votocrazia, nel senso che si può andare a elezioni quando ci pare, o gestione responsabile della Cosa Pubblica?

 

Veniamo adesso alla mia opinione sul possibile Conte bis, bizze di Di Maio permettendo.

Da Democratico in senso ampio sono fortemente sollevato. Dal governo del Papeete Beach e dei mojito pieni poteri poco sobriamente invocati dalla spiaggia a un governo istituzionale per fermare IVA e varare in tempo una legge di bilancio penso che si sia un bel passo avanti.

 

In una democrazia rappresentativa nessun Ministro degli Interni, neanche Salvini, può chiedere i pieni poteri, peraltro poco sobriamente invocati da una spiaggia, e decidere quando andare a votare.

In una Repubblica parlamentare come l’Italia noi cittadini non votiamo il Presidente del Consiglio, bensì i nostri rappresentanti al Parlamento, che avranno il compito di mediare tra le divergenze ideologiche e gli interessi di parte per il Bene Comune.

 

Da Giovane Democratico in senso stretto, cioè da giovane attivista di centro-sinistra, mi permetto di fare la stessa cosa di Giuseppe Conte: L’ex e forse neo Presidente del Consiglio ha accettato l’incarico con riserva, che scioglierà una volta formata la squadra di governo.

Ecco, sul mio giudizio al Conte Bis mi permetto di applicare una riserva.

Il mio giudizio dipenderà non solo dalla qualità dei ministri scelti, come Renzi ha giustamente detto in una recente intervista, ma soprattutto dal programma, dalle idee di questo Governo.

 

Nel discorso di accettazione della carica, Conte ha parlato di un Governo dell’Umanesimo. 

Io volo più basso. Mi basterebbe un Governo dell’Umanità. 

Umanità che significa prima di tutto accoglienza. Non solo nei confronti dei migranti regolari, ma anche di tutti quegli italiani tagliati fuori dal tessuto economico e sociale del nostro Paese. E’ arrivato il momento di includerli nuovamente nella nostra società mediante politiche attive del lavoro e sussidi d’inclusione.

 

Umanità nel senso di rispetto dell’ambiente, sviluppo sostenibile ed economia circolare. Perchè salvaguardare il nostro Pianeta vuol dire portare rispetto per le nuove generazioni, per l’Umano che verrà.

Un’umanità che induce a essere concretamente vicini agli ultimi, ai più deboli, senza dimenticarsi però dei pen-ultimi, come le famiglie, il ceto medio, noi giovani.

Un’umanità da cui vorrei che conseguissero più diritti ma anche più doveri civici per tutti i cittadini, nessuno escluso.

 

Se così sarà, nelle parole e nei fatti, allora scioglierò la mia riserva nei confronti del Conte Bis. 

Un Governo dell’Umanità che guidi un’Italia educata, sostenibile e democratica.

 

Questo è quello che vorrei!

 

di Matteo Brizzi