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Giachetti: «Celle sovraffollate ma il governo crea altri reati»

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Intervista di Roberto Giachetti per «Il Corriere della Sera» del 14-08-2024

di Alessandra Arachi

Il decreto sulle carceri è talmente una bugia che viene da pensare che sia solo una provocazione.

Roberto Giachetti, deputato Italia viva, perché dice così?

«Cominciamo: la parola sovraffollamento non viene nemmeno mai citata. Del resto il ministro della Giustizia Nordio sostiene che non ci sia una correlazione tra il numero eccessivo dei detenuti nelle celle e il numero dei suicidi. Il sottosegretario Ostellari il sovraffollamento lo nega proprio».

Invece?

«Forse il ministro e il sottosegretario non sono mai entrati in un carcere se non per visite istituzionali, altrimenti capirebbero da soli la situazione. Siamo arrivati a 64 suicidi quest'anno e a 800 sventati grazie alla polizia penitenziaria. Sono la punta dell'iceberg del sovraffollamento. I numeri così alti impediscono lo scopo rieducativo del carcere».

Lei invece a visitare i detenuti va spesso.

«Da 23 anni, in continuazione. L'ultima volta a fine luglio a Regina Coeli, a Roma: talmente tanti i detenuti che non possono farli uscire dalle celle se non per due ore al giorno, non hanno abbastanza personale per controllarli. E così in tutta Italia, basta guardare i numeri nazionali».

Cosa dicono?

«Ci sono 61,4 mila detenuti su 47 mila posti . Siamo vicini alla soglia dei 65 mila del 2013 quando la Cedu ci sanzionò. In Lombardia il sovraffollamento arriva al 230%. Questo governo inventa reati ogni giorno».

Il ministro Nordio sostiene che i detenuti non aumentano, non per il reato dei rave party almeno.

«Può darsi. Ma ce ne sono tanti altri, in ogni decreto infilano un reato. Da quando c'è questo governo sono entrati nelle carceri 7 mila detenuti, al ritmo di 2-300 al mese».

Nordio dice che per svuotare le carceri si faranno rimpatri e si darà la possibilità ai tossicodipendenti di scontare la pena nelle comunità.

«Ma per le comunità già è così. E i rimpatri sono una presa in giro: quanti pensa di essere in grado di farne il ministro? Secondo lui con questi provvedimenti tirerà fuori dal carcere 15-20 mila detenuti. Una cifra impossibile. Nemmeno l'indulto del 2006 è arrivato a tanto».