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Genova, Italia Viva sostiene Bucci. Paita: "Difficile stare nel campo largo di Letta"

Intervista di Francesco Boezi, "il Giornale", 30 aprile 2022.

L'onorevole Raffaella Paita, parlamentare ed esponente ligure d'Italia Viva, annuncia il sostegno del suo partito al sindaco uscente di Genova, Marco Bucci, che è sostenuto dal centrodestra e dal civismo.

La motivazione della scelta, per la deputata renziana, risiede nella buona amministrazione espressa dal primo cittadino: «Bucci è il sindaco della ricostruzione - dichiara Paita al Giornale -. Ha fatto delle cose davvero buone per Genova». Si tratta d'interventi che possono essere elencati: «Cito tre esempi: l'abbattimento della diga di Begato, un grande edificio popolare che era sinonimo di degrado e che era abitato da famiglie deboli con problemi d'integrazione che sono state ricollocate in luoghi più idonei; la ricostruzione del ponte di Genova; la realizzazione della Darsena sul disegno di Renzo Piano che guarda al futuro. Il mandato - osserva - è stato positivo».

Il punto, per l'esponente di Iv, rimane quello di sostenere le persone e le esperienze amministrative al netto della ideologia di riferimento, pur rimanendo in maniera salda alternativi - come ha indicato alla Leopolda il leader di partito Matteo Renzi - tanto ai «populisti» quanto ai «sovranisti»: «Ho già chiarito in tutte le occasioni - prosegue - che questa nostra scelta su Genova non è il preludio o l'anticipo di una collocazione nel centrodestra». Però il tema dell'appartenenza alla coalizione immaginata da Enrico Letta per le prossime elezioni politiche resta sul tavolo: «Di sicuro il nostro posizionamento a Genova - incalza la deputata - conferma le difficoltà di far parte di un campo largo dove figura anche il Movimento 5 stelle, che è antitetico alla nostra esigenza di descrivere con dei sì le necessita che ha il Paese in questo momento». Poi un'ulteriore stoccata diretta ai grillini: «Non saremo mai con quelli che hanno detto no a tutto. Questa è la conferma che in quel campo largo lì non ci possiamo stare».

Italia Viva, specie nelle ultime settimane, ha voluto alzare il tiro su due questioni: il presidenzialismo, con la proposta del «sindaco d'Italia», e la giustizia. Ambiti in cui i renziani continuano a distinguersi tanto dal Partito democratico quanto, ed in maniera più nitida, dal Movimento 5 stelle. «Sì, è vero - fa presente Paita, riferendosi alle battaglie portate avanti di recente - ma lo stiamo facendo con grande coerenza rispetto a quello che abbiamo sempre fatto e detto nel Paese. Abbiamo proposto - ricorda, riferendosi al referendum bocciato dagli italiani nel 2016 - una grande riforma costituzionale che ridisegnasse poteri e desse un diverso peso a questi ultimi».

Dunque, l'esponente Iv pone di nuovo l'accento sulla giustizia, con l'appuntamento referendario che potrebbe contribuire a ridisegnare l'intero sistema: «Siamo la forza politica che ha fatto della lotta al giustizialismo un motivo di grandi battaglie. Io sono stata tra le primissime - rammenta la parlamentare - a firmare per i referendum e farò campagna referendaria».