La notizia su "l'Arena", 4 aprile 2022.
Conto alla rovescia. Al centro congressi si alza il sipario. Moderno e supertecnologico, sarà il nuovo "palcoscenico" di Garda. L'intervento è durato anni: l'Amministrazione ci lavora dalla Santa Lucia del 2018. «Il completamento del Centro Congressi di Garda, opera da un milione e mezzo di euro circa, è stato un parto lunghissimo, ma, finalmente, possiamo dire di avere una sala polifunzionale che servirà alla nostra comunità e al nostro turismo per ospitare congressi, rappresentazioni teatrali, culturali e musicali», dice il sindaco Davide Bendinelli.
È stata fatta una manutenzione straordinaria pressoché totale, procedendo sulla base di quattro progetti, cinque se si tiene conto che è stata anche realizzata, dove c'era l'ufficio di informazione turistica, la nuova sede della Polizia locale che sarà inaugurata sabato prossimo, 9 aprile, alle 10,30. Il Centro Congressi invece aprirà le porte al pubblico, per la prima volta dopo quasi quattro anni, giovedì 7 aprile alle 9 per l`evento «GardaAi - Robotica e intelligenza digitale», organizzato da un comitato scientifico universitario e dall'Agenzia spaziale italiana (Asi) col patrocinio dell'Amministrazione.
Ora il Centro Congressi ha cambiato volto ed è predisposto per accogliere appunto ogni tipo di evento, dalle conferenze agli spettacoli. E c'è uno spazio per le associazioni. «Il primo progetto», precisa il sindaco, «prevedeva il rifacimento dell`impiantistica montando una macchina Uta (Unità trattamento aria), apparecchiatura che provvede al riscaldamento, condizionamento e trattamento dell'aria sanificandola. I lavori, però, a causa di problemi intercorsi con la ditta, a metà del 2020, sono stati interrotti e riaffidati a un'altra impresa che li ha conclusi nel novembre 2021. Intanto, visto che a novembre del 2018 era stati affidati quelli di manutenzione straordinaria della zona palco, si è proceduto su questo fronte».
Il precedente palcoscenico, infatti, che misurava cinque metri per 16 è stato allargato di un metro e portato a sei per 16 metri. La pavimentazione è stata sostituita con un nuovo parquet chiaro che ben contrasta con le tinte scure dell`ambiente. «La maggior ampiezza del palco, a forma trapezoidale, si è voluta proprio per organizzare spettacoli, oltre a conferenze e congressi», spiega Bendinelli. Mentre questa fase di lavori nel 2020 si concludeva, partiva la terza riguardante la manutenzione straordinaria dei bagni e dei camerini. «Sono state demolite le pareti interne per riconfigurare gli ambienti ricavando quattro bagni esclusivi per il pubblico e due spogliatoi-camerini per gli artisti, con accesso indipendente, dotati di docce e wc».
«L'Amministrazione intanto», prosegue Davide Bendinelli, «nell'aprile del 2021, con una variazione di bilancio, assegnava al nostro Ufficio tecnico lavori di completamento della platea». Un bel colpo d'occhio. «E stata sostituita la moquette che ora è grigia. Sono stati montati nuovi tendaggi neri. Si sono cambiate le poltroncine, a propria volta scure. Le pareti di cemento armato faccia a vista sono rimaste tali mentre sono state dipinte di nero quelle già precedentemente colorate». Cambiati i serramenti, sia interni sia esterni, che sono di acciaio con vetri antisfondamento come la porta principale di ingresso. Tra il foyer e la sala, al posto del tendone, ne è stata montata una nuova rivestita di laminato color acciaio. «La cabina di regia, sulla destra entrando, non è più isolata da un vetro ma aperta verso la platea», indica. Bendinelli. «Per l'illuminazione si sono scelti faretti a led, per il risparmio energetico, che sul palco sono motorizzati e direzionabili». «L'impianto audio è stato sostituito con mixer e casse acustiche di nuova generazione. Si è aggiunto l`impianto video per proiettare eventuali slide e filmati. Abbiamo predisposto il collegamento wi-fi», dice sempre Davide Bendinelli, «a dicembre 2020 si era affidati anche i lavori di manutenzione straordinaria di quella che sarà da sabato prossimo la nuova sede della Polizia locale».
Si entra sempre dal lungolago. La parte interrata del palazzo è stata suddivisa in tre locali, con accesso separato sul retro, da destinare alle associazioni locali.
