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Furbetti del cashback e benzinai: l'interrogazione di Massimo Ungaro

La notizia su "Quotidiano Energia", 5 marzo 2021.

La questione "furbetti del cashback" arriva in Parlamento. Le segnalazioni sui micro pagamenti dai benzinai per aumentare il numero di transazioni con carte di credito e bancomat così da poter ottenere i rimborsi previsti sono infatti al centro di un`interrogazione presentata alla Camera da Massimo Ungaro (Italia Viva).

Il "cashback", assieme alla lotteria degli scontrini (per cui però non è prevista il rifornimento di carburante nelle stazioni di servizio), fa parte del piano "Italia cashless" lanciato lo scorso inverno dal Governo Conte II per ridurre l`utilizzo del contante e tracciare i pagamenti. Il deputato riporta che "da tutta Italia" sono arrivate "centinaia" di segnalazioni da parte dei gestori "che hanno scoperto scontrini chilometrici per incassi di poche decine di euro".

Uno su tutti - si legge nell`interrogazione - "il cliente che ha effettuato in un distributore self-service ben 62 transazioni con il bancomat in soli 55 minuti, per una spesa totale di 6,51 €". Anche alla luce di questi episodi, Ungaro, chiede al ministero dell`Economia "se non intenda individuare strumenti più utili e meno onerosi per favorire l`utilizzo della moneta elettronica".

Per l'esponente di Italia Viva sarebbe auspicabile "un'operazione di lotta all'evasione inserita all`interno della più ampia riforma fiscale, spingendo l'uso dei pagamenti elettronici attraverso una riduzione delle commissioni bancarie e l`introduzione di incentivi per le transazioni digitali anche nelle piccole attività".

Sul tema era intervenuta anche Faib avvertendo che, senza l'adozione di contromisure, diventa necessaria la chiusura dei self-service.