parlamento diritti

Fine vita, primo sì alla Camera. Per i parlamentari Iv libertà di coscienza

La notizia sui principali quotidiani, 11 marzo 2022.

Via libera dell'Aula della Camera, in prima lettura, alla proposta di legge sul fine vita. I voti a favore sono 253, i contrari 117 e 1 astenuto. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. Italia Viva ha lasciato libertà di coscienza: alcuni deputati di Iv, a titolo personale, sono intervenuti per dichiarare il loro voto.

Nella sua dichiarazione di voto contrario, Gabriele Toccafondi ha dichiarato che: "È naturale che ci siano diverse sensibilità sul provvedimento in esame, trattandosi di una tematica che incide fortemente sulle singole coscienze. Io non ho la verità in tasca, ma una legge, in quanto universale, non può limitarsi a singoli e sparuti casi e perché inevitabilmente promuove e apre a una prospettiva che non ha contorni né confini chiari".

Lisa Noja, nell'esprimersi a favore del provvedimento, ha sottolineato che: "Questa legge riguarda la fase più difficile che si può trovare a vivere un essere umano, una fase in cui le scelte di ciascuno sono insindacabili, perché dipendono dalle esperienze e dai convincimenti individuali più intimi e profondi. Penso che nessuno di noi arrogarsi il diritto di conoscere meglio dell'interessato quale sia il suo bene".

Chi lo desidera, può rivedere i due interventi, qui e qui.