Ambiente territori

Interrogazione di Ferri e Baldini sul depuratore del Benaco: "Salvaguardare la salute dei cittadini"

La notizia su BresciaOggi, 3 luglio 2022.

Si allarga il fronte dei partiti che invocano un supplemento di istruttoria sul progetto del depuratore del Benaco che prevede di trattare i reflui del Garda bresciano negli impianti di Gavardo e Montichiari. «Bisogna assicurare la salvaguardia del Chiese e la salute dei cittadini, valutando le istanze degli amministratori del territorio e dei Comitati di cittadini contrari all'opzione, anche alla luce della recente sentenza del Tar che ha ritenuto legittima la battaglia legale per bloccare le scelte del commissario».

Lo chiede un'interrogazione al ministro per la Transizione ecologica presentata da Maria Teresa Baldini e Cosimo Maria Ferri, deputati di Italia Viva, che scrivono in premessa.

«Il Tar ha accertato non solo il diritto di accesso ai documenti richiesti», ma constata la volontà del Comune di Montichiari di «opporsi in sede giurisdizionale al progetto approvato dal commissario straordinario, temendo la sommatoria tra le criticità ambientali già presenti sul proprio territorio e l'impatto dei reflui provenienti dalla zona del Garda sul fiume Chiese».

«È molto grave che per sette mesi sia stato negato ai cittadini e ai loro rappresentanti l'accesso ai documenti prodotti dall'Università di Brescia per valutare gli impatti sulla salute pubblica di un'opera così discussa - aggiungono -. Alla luce dei numerosi ricorsi al Tar presentati dagli stessi enti che hanno vinto questo primo passaggio, forse non è ancora tardi per rivedere l'opera che rischia di subire stop importanti».