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Femminicidi, Bonetti: "Il piano nazionale di contrasto alla violenza sulle donne deve diventare strutturale"

L'intervento pubblicato da "la Stampa", 25 settembre 2021.

Il numero dei femminicidi in Italia non scende con la stessa rapidità di altri reati gravi e il più ampio fenomeno della violenza di genere è riesploso durante il lockdown.

Elena Bonetti, ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, raccoglie l'appello annunciando il prossimo passo concreto del governo: «Il piano nazionale di contrasto alla violenza contro le donne deve diventare strutturale. Proporrò che nella prossima legge di bilancio vengano stanziati fondi per una progettualità stabile, con finanziamenti adeguati alla Regioni per centri antiviolenza e case rifugio, e per attività di formazione e prevenzione a livello nazionale».

Perché questo sforzo abbia un effetto concreto nel Paese, sostiene Bonetti, serve però un impegno sinergico da parte di tutti i ministeri coinvolti. «Stiamo lavorando con le ministre Lamorgese e Cartabia per capire quali azioni si possano mettere in campo per agevolare il processo di presa in carico della vittima, partendo dal nodo dell`allontanamento dell'uomo che la maltratta. Più che di rafforzare la normativa, dobbiamo dare maggiori strumenti alle forze dell'ordine, affinché l'intervento sia il più tempestivo possibile».

Ma non si tratta solo di potenziare le azioni preventive. È importante anche «favorire il reinserimento, in autonomia, delle donne vittime di violenza, con l'implementazione del reddito di libertà e del microcredito di libertà», ha concluso Bonetti.