13/05/20
lavoro parlamento pari opportunità fase due paese

Fase 2, approvata in Senato la mozione sul sostegno al lavoro femminile, proposta da Italia Viva

L'iniziativa a sostegno della parità di genere. 

L'Aula del Senato ha approvato la mozione sulla parità di genere e il sostegno alle donne lavoratrici presentata dalla maggioranza, con un testo presentato dalle parlamentari di Italia Viva, Donatella Conzatti e Daniela Sbrollini.

Il testo, sottoscritto da Pd, M5s e misto, impegna il governo "a predisporre un piano straordinario di misure finalizzato al sostegno e all'incentivazione del lavoro femminile in modo da rendere compatibili i tempi della vita e del lavoro, al fine di consentire alle donne lavoratrici la possibilità di dedicarsi alla famiglia senza correre il rischio di perdere il lavoro e senza incorrere in atteggiamenti discriminatori".

"Vogliamo ringraziare la ministra Elena Bonetti per il suo impegno a sostegno del lavoro delle donne e per continuare a portare avanti con convinzione una battaglia spesso difficile per la parità di genere e per una conciliazione davvero condivisa, a partire dai congedi parentali per i papà". Hanno sottolineato le senatrici di Italia Viva Donatella Conzatti e Daniela Sbrollini, promotrici della mozione per il lavoro delle donne nella Fase 2.

"La mozione appena approvata in Senato impegna il governo ad attuare un piano per l'occupazione femminile, per far diventare l'Italia un Paese paritario e competitivo. Un progetto a cui la Ministra di Italia Viva lavora sin dal suo insediamento, con idee innovative e vincenti come il Piano strategico per la parità di genere, il Family Act o il piano per l'infanzia. La Mozione rafforza il suo lavoro e il suo impegno, nel far comprendere a tutto il Governo che senza la piena occupazione femminile non c'è un vero sviluppo economico, hanno spiegato le parlamentari.

"Come abbiamo sempre detto: bene le task force paritarie, bene i posti nelle posizioni apicali, ma adesso è assolutamente necessario ascoltare le proposte della Ministra Bonetti che sostengono il lavoro di tutte le donne, ogni giorno", hanno concluso le due parlamentari. 

La Ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, intervenendo in Aula, ha ricordato quanto sia "importante ricordare il lavoro svolto dalle donne, che hanno rappresentato la resistenza dell'Italia in questi mesi di pandemia. Abbiamo ringraziato medici, infermieri, operatori sociosanitari ma poche volte ci siamo soffermati a ricordare che il 70 per cento di questo personale era formato da donne. La resistenza in questi mesi in Italia ha avuto principalmente il volto delle donne".

"L'Italia - ha sottolineato la Ministra Bonetti - sarà capace di ripartire solo con strumenti nuovi e questi devono avere il volto e la fattiva partecipazione delle donne nel mondo del lavoro e delle istituzioni".

"Il 13 maggio di sessant'anni fa una sentenza rivoluzionaria della Corte Costituzionale segnò un balzo in avanti per i diritti delle donne, contro quelle discriminazioni che ci impedivano di accedere alle carriere ritenute per soli uomini nella pubblica amministrazione. Quella battaglia, nel nome dell'eguaglianza sancita dalla Costituzione, porta il nome di Rosa Oliva, giovane donna di ventiquattro anni, che voleva concorrere per diventare prefetto. Da allora di passi ne sonostati fatti, ma la meta non è ancora raggiunta", ha, inoltre, ricordato la Ministra in un post su Facebook.

"È del coraggio e della tenacia di chi come Rosa Oliva sa aprire strade che - prosegue la ministra - abbiamo bisogno. C'è un cambio di passo che ancora ci attende, c'è una tenacia che è da mettere in campo ora che bisogna ripartire. Soprattutto nell'organizzazione del lavoro, che va ripensata integralmente per dare davvero spazio alle donne. Se non avremo quel coraggio, l'Italia ripartirà da questa emergenza con schemi vecchi e avendo fatto l'errore fatale di non aver capito in tempo di emergenza economica che il lavoro delle donne è ricchezza, è crescita, è il futuro del Paese. L'esempio di Rosa Oliva ci ispiri nelle decisioni di oggi!", ha concluso la Ministra Bonetti.

Chi lo desidera, può rivedere l'intervento odierno della Ministra Bonetti, in Aula, a questo indirizzo o qui di seguito.