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Family Act e Assegno Unico e Universale: una giornata storica

Via libera da parte del Consiglio dei Ministri all'Assegno Unico e Universale. Contestualmente, la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge Family Act, 18 novembre 2021.

Il Consiglio dei Ministri, nella giornata di giovedì 18 novembre 2021, ha approvato il decreto legislativo attuativo dell'Assegno Unico e Universale, che entrerà a regime a partire dal 2022. Il provvedimento ora dovrà passare al vaglio delle commissioni competenti delle Camere per il parere, prima del via libera definitivo.

L'Assegno, che interesserà sia i lavoratori dipendenti sia gli autonomi e che sarà sempre erogato dall'Inps, su domanda dei nuclei interessati, arriverà a fino a 175 euro mensili e verrà erogato anche a famiglie di altre nazionalità, residenti nel nostro Paese da almeno due anni.

Per la nuova misura, saranno stanziati circa 15 miliardi nel 2022, che saliranno progressivamente fino a 19 miliardi e mezzo a decorrere dal 2029. Si tratterà di un beneficio universale, riconosciuto ad ogni figlio minorenne a carico, a partire dal settimo mese di gravidanza. Verrà erogato anche per i figli dai 18 ai 21 anni, a patto che studino o siano impegnati in tirocini o servizio civile. Sarà un beneficio unico e strutturale, perché andrà a sostituire i precedenti assegni familiari e detrazioni.

Nella stessa giornata è attivato anche il via libera della Camera dei Deputati  - con 247 sì, nessun contrario e 19 astenuti - al disegno di legge contenente le deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia, il cosiddetto Family Act. Il provvedimento passa all'esame del Senato.

Il testo delinea la cornice normativa e le scadenze temporali entro le quali il Governo sarà chiamato ad approvare i decreti legislativi di attuazione della delega, con l'obiettivo di sostenere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita armoniosa delle bambine, dei bambini e dei giovani e favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile.

Nello specifico il disegno di legge impegna il Governo a istituire un assegno universale mensile per ogni figlio a carico fino all'età adulta, senza limiti di età per i figli con disabilità; a rafforzare delle politiche di sostegno alle famiglie per le spese educative e scolastiche, e per le attività sportive e culturali; a riformare i congedi parentali, con l'estensione a tutte le categorie professionali e congedi di paternità obbligatori e strutturali; a introdurre incentivi al lavoro femminile, dalle detrazioni per i servizi di cura alla promozione del lavoro flessibile; ad assicurare il protagonismo dei giovani under 35, promuovendo la loro autonomia finanziaria con un sostegno per le spese universitarie e per l'affitto della prima casa.

Una giornata storica in particolare per Italia Viva, cui si deve la genesi del Family Act.

"Due anni fa era il coraggio di un sogno, un progetto nuovo a cui non ho, non abbiamo mai smesso di lavorare. Oggi è l’Italia che ci ha creduto. È il “noi” di questo straordinario Paese che rende tutto possibile", scrive la Ministra Bonetti.

"Due anni fa - ricorda Matteo Renzi - alla Leopolda con Elena Bonetti lanciamo il Family Act. L’assegno unico e universale parte a gennaio, il resto del Family Act è in votazione adesso alla Camera. Dalla Leopolda al Parlamento: le nostre idee diventano leggi".

Di "giornata storica" parla anche Ettore Rosato. "Alla Camera approvato in prima lettura il disegno di legge sul #FamilyAct che ridisegna le misure di sostegno alla genitorialità e gli incentivi all’occupazione femminile. Mentre in Consiglio dei ministri con l’approvazione del decreto attuativo diventa operativo il primo tassello: l’assegno universale per i figli. Due misure nate alla Leopolda che rimettono giustizia nel nostro Paese. Circa 20 miliardi di euro per il 2022 che garantiranno il carattere universalistico dell’assegno. Grazie alla Ministra Elena Bonetti. Il suo tenace impegno e lavoro hanno permesso che l’Italia recuperasse un ritardo storico. Una vittoria dell’Italia che vuole investire sul nostro futuro, i nostri figli, i nostri nipoti", scrive il Presidente Iv.

"Due anni fa il lancio alla Leopolda - ricorda su Twitter la Capogruppo Iv alla Camera Maria Elena Boschi - . Da una proposta di Italia Viva a legge dello Stato. Grazie al lavoro della ministra Elena Bonetti e di tanti colleghi, un passo in avanti per un Paese in cui non si debba scegliere tra lavoro e famiglia". 

"Un provvedimento per le famiglie semplicemente straordinario. Grazie Elena Bonetti", scrive su Twitter il Presidente dei Senatori Iv, Davide Faraone.

Soddisfazione, naturalmente, condivisa da parlamentari ed esponenti Iv che si congratulano con la Ministra Elena Bonetti.