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Europee: Gozi (Re), sì a Von Der Leyen bis e maggioranza con Verdi

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Intervista a Sandro Gozi per La Presse

Europee: Gozi (Re), sì a Von Der Leyen bis e maggioranza con Verdi

Bruxelles, 7 luglio 2023, La Presse

"Non posso parlare a nome del gruppo Renew, ma personalmente io credo che la disponibilità di Ursula Von Der Leyen a fare un secondo mandato sia un dato positivo, un dato positivo che possa aiutare a costruire una nuova maggioranza europeista al centro dello schieramento politico. Se in questa maggioranza centrale questa volta i Verdi vogliono essere parte strutturale piena, anche per me questo sarebbe un altro dato positivo".

Lo afferma a LaPresse Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito democratico europeo, parlando delle future alleanze in vista delle Europee del prossimo anno.

"Nel 2019 sono mesi che hanno rifiutato alla fine di fare parte della maggioranza europea noi eravamo assolutamente aperti. Io credo che a parte alcune posizioni su alcune scelte di fondo ci sia una possibile convergenza", ha precisato l'europarlamentare.

Con Id ed Ecr non vogliamo avere nulla a che fare.

"Mi sembra che la campagna elettorale e la competizione elettorale tra Salvini e Meloni sia già cominciata perché questo dibattito velleitario sulle maggioranze faccia parte della concorrenza tra Salvini e Meloni. Ma noi non siamo né interessati a Salvini, né interessati a Ecr. Per noi i gruppi di estrema destra sono due: non solo Id, ma anche Ecr, dove ci sono i post franchisti di Vox, gli estremisti di destra svedesi, il Pis polacco, che è molto lontano dai nostri valori, i bulgari che fanno il saluto romano nell'aula a Strasburgo".

"Noi con loro abbiamo veramente poco a che fare - sottolinea -. Certamente nulla vogliamo avere a che fare quando si tratta di fare un'alleanza politica, di dettare l'agenda insieme per il prossimo mandato. Questo poi non vuol dire che per i singoli voti non ci possiamo trovare a volte a votare con Ecr, ma questa è una dinamica del Parlamento europeo che non c'entra nulla con la scelta politica di fondo anche con la guida di fondo. Noi vogliamo ricostruire una maggioranza politica europea e indicando le priorità attorno alle quali siamo disposti a lavorare con le forze europeiste. Non mi sembra che le posizioni di Id ed Ecr possano essere considerate europeiste". 

Quella degli spitzenkandidaten (i capilista che i gruppi esprimono come candidati alla presidenza della Commissione) per Renew è "una cosa di cui dobbiamo ancora discutere. La posizione dei democratici europei è che in assenza di liste transnazionali non ci possono essere spitzenkandidaten, perché il sistema dei capolista ha senso se ci sono le liste transnazionali e noi stiamo spingendo ancora in questi giorni e in queste ore per avere le liste transnazionali".

"Noi abbiamo appena siglato con i due copresidenti dell'Alde un memorandum, un documento politico, che ho firmato io per i democratici europei, in cui indichiamo la nostra strategia per le europee e le grandi priorità politiche comuni sulle quali vogliamo costruire questa nuova maggioranza europeista. Poi c'è una questione di quali saranno i nostri candidati e un'ipotesi è certamente quella di fare un Team Europe e indicare una serie di personalità", spiega.

Sulla legge per il ripristino della natura, che sarà votata mercoledì in plenaria, "noi lavoriamo per definire una posizione che si basa sull'approccio generale che è stato deciso al Consiglio Ue. C'è una maggioranza in Renew per andare in questa direzione e negoziare su questo con i gruppi che sono favorevoli. Certamente è un voto difficile che si gioca su pochi voti. Noi abbiamo deciso di lavorare sulla posizione del Consiglio con qualche modifica e negoziare su questo con i gruppi. Anche il Ppe al suo interno è molto diviso e quindi vediamo quale sarà l'esito ma questa è la nostra posizione", ha ribadito. La proposta di legge, punto centrale del Green deal europeo, è stata bloccata in commissione Ambiente per un voto a pareggio per l'opposizione del Ppe e delle destre. Ora approderà in plenaria dove i numeri sono sul filo di lana".