22/06/21
Matteo Renzi Enews

Enews 709, martedì 22 giugno 2021

L'Enews della settimana.                        

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Bentrovati. Ho saltato una settimana, e mi scuso con gli aficionados, ma ho dedicato del tempo alla mia famiglia. E lo confesso: anche a me.

Sono stato con Agnese e con i miei figli per una settimana a vedere alcune bellezze della nostra terra, tra le quali l’isola di Ventotene, dove ho visto con gioia che finalmente sono partiti i lavori che avevamo finanziato nel 2016.

Tornato operativo, eccomi al lavoro, cominciando dall’agenda.

• Domani, 23 giugno, intervengo in Aula, con il Presidente Draghi, alla vigilia del vertice europeo. Diretta Youtube/Facebook dal Senato.
• Nel pomeriggio di martedì 13 luglio esce il mio libro, "CONTROCORRENTE". A differenza degli ultimi libri, che erano molto ecumenici, mi sono tolto qualche sassolino, raccontando alcune curiosità su ciò che è avvenuto nel cambio della guardia tra Conte e Draghi. Il mio è un messaggio di speranza: quando si hanno le idee e il coraggio, non si deve avere paura dell’opinione della folla. Ciò che abbiamo fatto all’inizio del 2021 sta producendo risultati oggi: l’Italia, con Draghi al posto di Conte, è più forte. Nel libro parlo molto di questo aspetto, invitando soprattutto i più giovani a non mollare mai. E a non cedere alla cultura del populismo e del sondaggismo esasperato. Ci sono anche alcune proposte, che faranno discutere per il futuro.

Chi vuole, può già prenotare la propria copia di "CONTROCORRENTE", cliccando qui.
Poi ci organizzeremo in modo innovativo anche per le presentazioni.

Per chi fosse interessato, qui ci sono le mie ultime due dirette:

• stamattina, a Mattino 5;
• ieri, col Ministro Colao per l’ultimo appuntamento della Primavera delle Idee.

Nei prossimi giorni, approfondiremo alcune vicende. Intanto, fatemi mandare un abbraccio a Isabella Conti, che ha corso praticamente da sola contro tutto l’establishment, alle primarie bolognesi. Il risultato finale (60-40 per il suo competitor, Matteo Lepore) è comunque un ottimo risultato. Nonostante le polemiche, quando le primarie sono vere, aperte, combattute, fanno bene alla politica. Pensate a quante persone sono state ispirate da questa battaglia a impegnarsi nella gestione della Res publica. Sapete che, ancora oggi, lavorano con me persone che abbiamo conosciuto nella battaglia contro Bersani del 2012? E forse anche nel popolo delle Enews ci sono storie di donne e uomini che si sono avvicinati o riavvicinati alla politica proprio in quella campagna elettorale. Naturalmente, quando si partecipa alle primarie e si perde, si sostiene il vincitore con lealtà. Questo abbiamo fatto noi nel 2012, questo farà Italia Viva a Bologna nel 2021 sostenendo Lepore. Punto. Il fatto che altri non si siano comportati con la stessa lealtà non ci riguarda. Viva la buona politica e viva chi ci mette la faccia e prova a cambiare le cose.



Pensierino della sera. La trasmissione Report continua a far parlare di sé. Dopo le strane vicende dell’aereo di stato e dell’Autogrill, adesso Report continua ad attaccare i nostri parlamentari - in questo caso segnatamente Luciano Nobili - perché abbiamo chiesto di rispettare le sentenze della magistratura italiana. Poiché il Tar del Lazio ha dato torto a Report, il conduttore Ranucci ha detto che non intende rispettare la sentenza. Questa è bella: la trasmissione che parla di onestà non rispetta le sentenze che la riguardano? Spero che sia un grande equivoco. Anche perché qui non si parla di “svelare le fonti”, ma di garantire l’accesso agli atti, che è un principio cardine della pubblica amministrazione. Mi spiace per quei politici che hanno attaccato la sentenza (Pd e Cinque Stelle, all’unisono), ma l’idea che un cittadino possa chiedere gli atti alla Pubblica Amministrazione è una garanzia di libertà, che va difesa in tutte le sedi. Quanto a Report, continuo ad aspettare che mi invitino in diretta, ma per il momento hanno sempre rinunciato: chissà perché. Non finisce qui e un abbraccione a Luciano, insultato violentemente, non solo sui social, per la sua coraggiosa presa di posizione.

 
Un sorriso,