28/04/20
Matteo Renzi Enews

Enews 633, martedì 28 aprile 2020

L'Enews della settimana.            


Buonasera a tutti.

1. Oggi ho fatto un'intervista a "la Repubblica", sugli effetti del Coronavirus. Il problema non è il rapporto con il Governo: noi voteremo comunque a favore del Decreto Legge del ministro Gualtieri su liquidità e aiuti, sperando che i soldi arrivino prima possibile nelle tasche degli italiani. Ho solo spiegato perché continuare a intervenire sulle libertà costituzionali in questo modo è sbagliato e costituisce un pericoloso precedente. Lo dirò anche giovedì in Aula in Senato. E l’ho detto stamattina a Omnibus (qui il video). Non può esistere uno Stato etico che ti fa autocertificare se la tua relazione affettiva è stabile o saltuaria: se nessuno si indigna per questo, significa che abbiamo un problema. La libertà di movimento, la libertà religiosa e tutte le altre libertà non sono “consentite” da un Governo: la libertà viene prima del Governo. La libertà legittima il Governo, non viceversa. Quando succede il contrario, sono tempi bui per tutti. E se anche rimanessi il solo a dirlo, continuerò a farlo ad alta voce. Chi vuole, legga l’intervista e mi scriva a matteo@matteorenzi.it

2. Bellissima l’immagine del Ponte di Genova ricostruito a tempo di record. Quando sblocchiamo la burocrazia, l’Italia riparte. Vale per il ponte oggi, come valeva per l’Expo o Pompei ieri. Ma vale anche per domani: per l’edilizia scolastica, per i cantieri del dissesto idrogeologico, per tutto ciò che costituisce il Piano Shock. Ci sono 120 miliardi di € da spendere per opere utili: perché perdiamo ancora tempo? L’Italia deve ripartire. Sono molto preoccupato delle previsioni economiche. Ci sarà una carneficina di posti di lavoro: muoviamoci a ripartire o sarà troppo tardi. 

3. Alcuni superboss della camorra e della 'ndrangheta sono stati liberati dal carcere e rimandati a casa a causa del Coronavirus. Io sono un garantista convinto. Ma essere garantisti non significa scarcerare i superboss. Il responsabile di questa clamorosa decisione è il DAP, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, guidato dal giudice Francesco Basentini. Italia Viva ha già chiesto le dimissioni di Basentini per la rivolta delle carceri di febbraio. Adesso un altro scandalo. Ministro Bonafede, cosa deve ancora fare questo Basentini per essere cacciato? Chi sbaglia deve pagare.


Stiamo ricevendo molti messaggi e richieste di adesione a Italia Viva.
Ci fa piacere, perché - nonostante la mancata copertura di molti Tg, soprattutto Rai (pensate che i dati disponibili di inizio aprile dicono che il Tg1 ci ha dato spazio per lo 0.4% del tempo e il Tg3 per lo 0%, cioè non ci ha mai citato) - significa che tante persone si stanno avvicinando.
Grazie. Chi vuole dare una mano clicchi qui.
Chi ha amici da coinvolgere diffonda questo link.
Chi vuole scrivermi direttamente usi matteo@matteorenzi.it.


 
Un sorriso,



P.S. Continuano le dirette Instagram della notte. Dalle 23 alle 24 ci colleghiamo qui. Chi vuole può rivedere la puntata di ieri con Davide Serra, mentre quella di venerdì non l’abbiamo caricata su YouTube: mi sono commosso troppo leggendo le lettere dei condannati a morte della Resistenza. Stasera ci rivediamo alle 23, dopo una breve presenza su La7, da Giovanni Floris. Poi, alle 23.20, sempre su Instagram facciamo due chiacchiere con uno dei più brillanti chef italiani, Davide Oldani.