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Paita: "Piano Shock per infrastrutture energetiche. Modello Genova per rigassificatori e termovalorizzatori"

L'intervento pubblicato dalle principali agenzie di stampa, 28 febbraio 2022.

“Il modello Genova, lo stesso di fatto usato per l’Expo, ha funzionato, applichiamolo subito per potenziare le infrastrutture energetiche come i rigassificatori e i termovalorizzatori”. Lo dichiara la deputata di Italia Viva, Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti.

“La crisi ucraina evidenziato tutti i problemi legati alla dipendenza energetica del nostro Paese. Per troppo tempo non è stato affrontato il tema della mancanza di autonomia e le scelte sono state spesso rinviate. Ora non possiamo perdere altro tempo e – spiega Paita – la strada da seguire è già tracciata: il potenziamento dei rigassificatori ridurrebbe la nostra dipendenza da altro paese , così come la creazione di nuovi termovalorizzatori non solo aumenterebbe la produzione e l’autonomia energetica, ma abbatterebbe il costo dello smaltimento dei rifiuti. Se l’obiettivo è chiaro, è altrettanto chiara la via da percorrere".

"Il modello Genova ha reso evidente che le opere pubbliche si possono fare presto e bene. Ora non resta che replicare quel modello – sottolinea Paita - per implementare le infrastrutture energetiche con un’accelerazione nei tempi, l’attivazione della figura del Commissario, lo snellimento delle procedure amministrative e di appalto”.

“Il Piano Shock che Italia Viva ha proposto per le grandi opere è ancora importante, utilizziamolo subito anche per le infrastrutture energetiche”, conclude Paita.