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Un emendamento al Dl Aiuti può far partire il cantiere della Gronda. Paita: "Mi batterò per farlo approvare"

L'intervento pubblicato da "il Secolo XIX", 27 luglio 2022.

Basterebbe una firma per far partire a settembre il cantiere della Gronda e anche se il governo dimissionario deve limitarsi alla gestione degli affari correnti, che a quanto pare non comprendono la firma di un documento, Enrico Giovannini ha tenuto aperto uno spiraglio. A Genova, due giorni fa, il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha fatto intendere che il via libera all'opera, prima delle elezioni del 25 settembre, è possibile, ma, ha detto, potrebbe essere «necessario un intervento normativo».

In realtà, la firma che il progetto della Gronda attende, e che è quella del direttore ministeriale per le strade e autostrade, Felice Morisco, non può arrivare. La ragione è che il progetto è già vecchio, del 2016. L'ultima versione del Codice degli appalti, invece, è del 2017. Spetterebbe al Consiglio superiore dei lavori pubblici, l'organismo di esperti che affiancano il ministro nella gestione delle grandi opere, verificare che il progetto, anche se precedente, sia sintonizzato con il Codice. Un compito che vedremo realizzato nella prossima legislatura. A meno che il governo non intervenga. Per adeguare un progetto al Codice degli appalti, che è una legge, serve un'altra legge. È questo che intende Giovannini quando parla di «intervento normativo».

La legge potrebbe essere il decreto Aiuti-bis in discussione in Parlamento in queste ore e che contiene crediti d'imposta per le imprese e bonus sociali per le persone, aiuti, appunto, per fronteggiare la crisi energetica.

Un emendamento di poche righe a quel testo potrebbe far partire il cantiere, come spiega Raffaella Paita. «La congruità tra il progetto e il Codice degli appalti è un problema che il ministro avrebbe potuto porre prima», lamenta la presidente della commissione Trasporti della Camera e deputata di Italia Viva. «Tuttavia è un problema che si può risolvere con un emendamento del governo che sarà mia cura fare approvare. Certo sarebbe stato tutto più semplice se Forza Italia, il Movimento 5 Stelle e la Lega, forze irresponsabili, non avessero fatto cadere il governo». Senza l'emendamento, alla Gronda toccherà un rinvio. L'ennesimo dal 2002.