territori elezioni 2022

Elezioni 2022, Toccafondi: "Pd contrario alle grandi opere"

L'intervento pubblicato da "il Tirreno" e "la Nazione", 15 agosto 2022.

«Il convinto endorsement di Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino, alla candidatura di Emiliano Fossi in Parlamento è la plastica dimostrazione di ciò che è oggi il Pd: un partito prigioniero dei suoi alleati e in particolare della sinistra estrema, contraria a tutte le grandi opere». Così Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino di Italia Viva, commenta il sostegno alla corsa elettorale di Emiliano Fossi (Pd) annunciato su "il Tirreno" dal sindaco di Sesto, Lorenzo Falchi (Sinistra Italiana).

«Falchi e Fossi - dice Toccafondi - sono uniti dalla lotta contro il potenziamento di Peretola, così come il leader di Sinistra Italiana e il Pd della costa sono uniti dall'opposizione al rigassificatore di Piombino. Democratici e sinistra insomma convolano a nozze a forza di no: quale sarà il prossimo? Lo stop alla Tav per far contento il paracadutato Fratoianni?».

«Come ha ben spiegato Falchi - fa notare il deputato di Italia Viva - a unirlo a Fossi e al Pd è stato il ricorso nei tribunali per impedire la nuova pista di Peretola. Questa è la base di ogni accordo successivo tra Democratici e sinistra nell'area fiorentina».

«A sinistra l'agenda Draghi è stata subito archiviata e ora il sentiero è tracciato da Sinistra Italiana, i cui esponenti definirono il governo Draghi "delle banche e dei poteri forti". A Firenze per l'aeroporto e le infrastrutture soffia aria di dietrofront?», prosegue Toccafondi.

«Il Pd è nudo - conclude Toccafondi - di fronte all'evidenza che sta tradendo la missione con cui è nato 15 anni fa: i Democratici si stanno rimangiando tutti i loro programmi pur di tenere la sinistra radicale nella coalizione».