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Elezioni 2022 in Trentino, Conzatti: "Per me la priorità è l'autonomia e la serietà nel lavoro"

L'intervista pubblicata dal "Corriere della Sera", 23 agosto 2022.

A Rovereto, è sbocciata l'«Alleanza democratica per l'autonomia», il cartello con Pd, Partito socialista italiano, Verdi-Si, Più Europa, poi Campobase e, infine, Azione-Italia Viva. Tutti insieme, in Trentino, nel collegio di Rovereto, sosterranno la senatrice uscente Donatella Conzatti.

Classe '74 — professione commercialista, si legge sul sito del Senato — una legislatura. Conzatti nel 2018 varca l'ingresso di Palazzo Madama. «Sono stata eletta da indipendente in Forza Italia. Non sono mai stata berlusconiana, nasco politicamente con Scelta civica di Mario Monti, mi definisco una centrista riformista».

Come farà a guidare una coalizione più che eterogenea?
«Due considerazioni: ciò che viene letto come anomalia a livello nazionale, qui è la normalità. Il primo esperimento della Margherita nasce qui. Oltretutto con tutte queste forze politiche abbiamo fatto un percorso molto lungo che ci ha consentito di vincere nei due comuni principali del Trentino».

Nel settembre del 2019 Conzatti lascia Forza Italia e aderisce a Italia Viva. Ecco la sua motivazione: «Credevo possibile fare assieme a loro una politica europeista, moderata, liberal democratica. Degasperiana come da mia tradizione. E invece dopo il voto è cambiato tutto. Il centrodestra era una sfida, è diventato un monopolio del sovranismo di Matteo Salvini».

Conzatti si schiera con Renzi: «Ho fondato Italia Viva e oggi sponsorizzo l'asse con Calenda». Eppure si ritroverà a comiziare con Letta e Fratoianni. «Insisto, sarebbe un'anomalia se qui ci fosse una proposta identica al nazionale».

«Per me la priorità è l'autonomia e la serietà nel lavoro. Sono molto distante dalla demagogia di certi atteggiamenti politici», conclude Conzatti