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Elezioni 2022, Del Barba: "il futuro va costruito insieme ai territori"

L'intervento su "la Provincia", 9 settembre 2022.

Draghi e la sua agenda come orizzonte, la politica del fare, capace di dire di «sì», agendo, guardando al futuro e al Paese: queste le parole chiave dell'incontro di ieri pomeriggio a SpazioComune con i candidati di Azione: Luca Malavasi e Mauro Del Barba, candidato nel collegio proporzionale che comprende Cremona. A fare gli onori di casa Giuseppe Foderaro, referente provinciale di Azione.

Reduci dall'incontro con le forze economiche del territorio, i due candidati della casa di Calenda e di Renzi si sono presentati a simpatizzanti e ai cittadini. In giornata, infatti, l'Associazione Industriali della Provincia di Cremona ha risposto positivamente alla richiesta arrivata del Terzo Polo, che riunisce Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi, per un incontro sul territorio al quale sono poi state invitate tutte le organizzazioni parte del tavolo ASSieme - il tavolo permanente di confronto delle organizzazioni datoriali attive nella provincia di Cremona e costituito con lo scopo di promuovere lo sviluppo del territorio.

E appuntamento con Mauro Del Barba, candidato di Azione nel collegio proporzionale che comprende anche Cremona, si è tenuto ieri nell'Associazione Industriali a Cremona. Del Barba è stato accompagnato da Luca Malavasi, candidato alla Camera dei Deputati al collegio plurinominale di Mantova, Cremona, Lodi e Pavia, Emanuele Paolo Bergamini, referente provinciale Italia Nuova, e Giuseppe Foderaro, referente provinciale di Azione, che ha poi introdotto i lavori ricordando l'importanza del confronto tra 9mprese, ovvero mondo economico, e politica.

Del Barba sottolinea la sua appartenenza a Italia Viva: «sono renziano dalla prima ora, scout e appassionato di politica dai tempi in cui a Milano vedevo Brosio davanti a San Vittore - racconta -. Se non vogliamo concederci al declino della politica credo sia necessario superare il bipolarismo che non funziona, lo abbiamo sotto gli occhi. Per questo la nostra forza è una forza di centro che vuole essere innovativa, capace di fare e di valorizzare le competenze, di dialogare con i territori. Non conoscevo Cremona, mi hanno detto che il territorio si sente fanalino di coda della Lombardia, pensavo che lo fosse la provincia di Sondrio. Per questo dal 26 settembre lavoreremo perché i territori che si sentono in secondo piano possano riscattarsi e farsi valere».

E Luca Malavasi, candidato alla Camera dei Deputati per il Plurinominale ha ricordato la sua carriera di sindaco di Quistello: «Ho fatto per una decina di anni il sindaco, sperimentando che cosa voglia dire fare politica all`interno di un territorio, con concretezza - ha detto -. Anche il territorio mantovano accusa di sentirsi alla periferia, lamenta la mancanza di collegamenti e di sente trascurata dalla Regione Lombardia. Per questo credo di condividere le attese e la voglia di rilancio e di sviluppo di questi territori lombardi. Per questo fra i programmi della casa di Azione al centro c'è la formazione, una formazione che permetta di mettere i giovani nelle condizioni reali di avere non solo un oro impegno politico lavoro ma un futuro. Pensiamo alla possibilità di formare gli studenti al ruolo che andranno a svolgere nelle aziende che decidono di assumerli. La formazione riguarderà anche persone adulte, una costante. La questione del reddito di cittadinanza va dunque ripensata nella sua interezza. Per questa capacità di visione credo che Azione sia un progetto di futuro concreto per il paese, per tutti i territori, anche quelli che si sentono messi ai margini».

Con Azione e Italia Viva il locale e la necessità di guardare all'Europa s'intrecciano per un futuro sotto il segno del ritorno di Mario Draghi e di una politica che punta a fare e ad essere concreta.