28/03/20
economia coronavirus

Coronavirus, Rostan e Nobili: "Buoni pasto per intervenire su emergenza sociale"

L'intervento dei parlamentari di Italia Viva.

“La distribuzione, per un limitato periodo di tempo e nelle situazioni di emergenza, di buoni pasto, attraverso i comuni, ai nuclei familiari disagiati e alle persone che vivono al limite o al di sotto della soglia di povertà può essere una prima concreta risposta dello Stato a sostegno delle famiglie del nostro Paese che hanno rapidamente consumato le poche risorse economiche disponibili o che di fronte allo stop dell’attività lavorativa non si trovano in condizione di affrontare le necessità fondamentali. Si tratta, al tempo stesso, di una misura di prevenzione e contenimento delle proteste sociali che, specie al Sud, iniziano a manifestarsi in modo preoccupante all’esterno dei supermercati".

"Cresce rapidamente il numero di nostri concittadini che hanno perso ogni forma di reddito da lavoro dipendente, autonomo o artigiano, oppure quel poco che riuscivano a garantirsi con lavori precari o saltuari. Gli episodi registrati a Bari, Palermo e Napoli sono più di un campanello d’allarme che in alcun modo devono essere sottovalutati. Anche perché è concreto e serio il rischio che si estendano alle altre regioni, alle periferie delle nostre città come nei piccoli centri. Alla vigilia dei nuovi provvedimenti sulle misure di chiusura delle attività non indispensabili e del distanziamento sociale per l’emergenza coronavirus, bisogna dare un segnale concreto a tutti coloro che stanno pagando duramente questa condizione".

"Lo Stato è in prima linea al loro fianco e provvede a garantire il sostentamento minimo per superare questo drammatico momento. Solo così potremo disinnescare pericolosissime dinamiche sociali dietro le quali avrebbe gioco facile anche l’inserimento di componenti del crimine organizzato”.

Lo hanno dichiarato i deputati di Italia Viva Luciano Nobili e Michela Rostan.